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Sicilia: LR n. 23-2008 - Disposizioni per lo sviluppo del settore industriale (P.O. FESR 2007-2013)

del 27/05/2011
CHE COS'È?

Sicilia LR n. 23-2008 - Disposizioni per lo sviluppo del settore industriale (P.O. FESR 2007-2013): definizione

Pubblicata a dicembre sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana la Legge 16 dicembre 2008, n. 23 con le Disposizioni per favorire lo sviluppo del settore industriale in attuazione del programma operativo Fondo europeo di sviluppo regionale P.O. FESR 2007-2013. La legge autorizza l'Assessorato regionale dell'industria ad attivare, attraverso appositi bandi, regimi di aiuti agli investimenti per i programmi promossi da imprese del settore industriale e dei servizi. 
La copertura finanziaria degli interventi grava sulle risorse relative al P.O. FESR 2007-2013 e sul Fondo a gestione separata previsto all'articolo 61 della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17. Per l'attuazione degli interventi possono altresì essere utilizzate le risorse finanziarie del Fondo aree sottoutilizzate istituito con l'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

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COME SI FA
L'Assessore regionale per l'industria - nel rispetto delle vigenti normative correlate - stabilisce con proprio decreto:
  • le modalità e le procedure per la concessione delle agevolazioni, inclusi i criteri da seguire per l'individuazione dei soggetti, dei settori, delle attività e delle spese ammissibili;
  • le modalità di erogazione dei benefici; 
  • i parametri per l'attribuzione a ciascun progetto del punteggio utile per la collocazione in graduatoria, rinviando agli specifici bandi o avvisi le eventuali ulteriori previsioni necessarie per l'attivazione del sistema di intervento. 
LEGGE 16 dicembre 2008, n. 23
Disposizioni per favorire lo sviluppo del settore industriale in Sicilia in attuazione del programma operativo
Fondo europeo di sviluppo regionale (P.O. FESR 2007/2013).

CHI
L'Art. 1 della legge è relativo agli Aiuti agli investimenti effettuati dalle Pmi, mentre l'Art. 2 della legge riguarda la Promozione della nuova imprenditoria e sviluppo dell'imprenditoria giovanile e femminile
L'Art. 3 regolamenta le Iniziative agevolabili nel settore dell'energia, dove l'obiettivo è favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, attivando filiere produttive di tecnologie energetiche, agroenergetiche e biocarburanti, e di sostenere l'incremento dell'efficienza energetica negli usi finali e la riduzione delle emissioni climalteranti, in particolare nei settori dell'industria, dei trasporti e dell'edilizia socio-sanitaria, anche attraverso la produzione di risorse energetiche rinnovabili o assimilate, l'efficienza energetica, il risparmio energetico e un utilizzo razionale dell'energia, nonché di sostenere gli investimenti che introducono nel ciclo produttivo tecnologie per la prevenzione dell'inquinamento ovvero dotano l'organizzazione aziendale di sistemi efficaci di gestione dell'ambiente. 
Le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione sono previste dall'Art. 4 per potenziare la capacità competitiva del sistema delle piccole e medie imprese siciliane, attraverso la promozione dell'e-commerce nelle piccole e medie imprese e per l'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione alla gestione dei processi produttivi nei settori manifatturieri, nonché per favorire la nascita di nuove piccole e medie imprese di servizi nelle applicazioni delle suddette tecnologie. 
Gli Aiuti per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione (Art. 5) concernono aiuti alle imprese, singole o associate, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione nei settori previsti dalla strategia regionale per l'innovazione. 
Le disposizioni della legge riguardano anche: 
  • Contratti di programma regionali per lo sviluppo delle attività industriali (Art. 6) 
  • Finanziamenti delle commesse (Art. 7)
  • Contributi in conto interessi per il consolidamento di passività onerose (Art. 8) 
  • Fondi a gestione separata (Art. 9) 
  • Prestiti partecipativi (Art. 10).

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