Design industriale CMF - Colori Materiali e Finiture: definizione
CMF è un acronimo che sta per: colori, materiali, finiture.
Parlare di CMF significa considerare tutti gli aspetti legati al colore, alle finiture superficiali ed ai loro aspetti tattili e visivi.
Nell’ambito del progetto, dare spazio all’analisi del CMF significa controllare in parte anche l’identità emotiva del prodotto tenendo in considerazione il fatto che tatto e vista interagiscono in maniera sinestetica; la “pelle” di ogni prodotto rappresenta l’interfaccia di comunicazione con l’utente.
Carlo Dameno
Industrial designer
Ildoppiosegno Design Studio
Attualmente, soprattutto per alcuni campi come il car-design o il design di elettrodomestici, lo studio del CMF è diventata una disciplina a sé che prevede un approccio professionale specifico di gestione del colore, analisi dei suoi linguaggi, lo studio dei materiali più adatti e l’applicazione di finiture coerenti con il progetto. Differenti possono essere le metodologie e le scuole di pensiero che realizzano progetti di CMF; in ogni caso le diverse fasi di questi studi arrivano a dare una definizione finale dei prodotti.
Le figure professionali che si occupano di CMF possono essere grafici, architetti, designer, che per interesse personale, esperienza lavorativa o percorso formativo si sono specializzati nell’analisi degli aspetti tattili e visivi di un prodotto. Sempre più frequentemente nascono studi di design che si occupano nello specifico di questa disciplina.
