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Lavoro autonomo

del 14/04/2011
CHE COS'È?

Lavoro autonomo: definizione

Il reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni è costituito, in base all'articolo 54, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, dalla differenza tra l'ammontare dei compensi percepiti, in denaro o in natura e l'ammontare delle spese sostenute (principio di cassa). Con l'introduzione del comma 1-bis nell'articolo 54 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Legge Finanziaria per il 2007), è stato previsto che concorrono a formare il reddito di lavoro autonomo anche le plusvalenze dei beni strumentali, compresi gli immobili ed esclusi gli oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione.

Rag. Romana Romoli
Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna
Studio Romoli Romana

COME SI FA
Il successivo comma 1-ter dello stesso articolo 54 fissa la modalità di determinazione della plusvalenza che è data dalla differenza positiva tra il corrispettivo percepito dalla vendita del bene ed il costo non ammortizzato (per costo non ammortizzato si intende la differenza tra costo storico e fondo ammortamento).
L'Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione 21 luglio 2008 n. 310/E, affermò, in assenza di un'esplicita previsione normativa e in aderenza ai principi di tutela dell'affidamento dei contribuenti e di certezza dei rapporti giuridici, che l'estromissione dei beni mobili strumentali dal regime di lavoro autonomo genererà plusvalenza tassabile solo se riferita a beni mobili acquistati dal professionista in epoca successiva all'entrata in vigore del Decreto Legge n.223/2006 e quindi, dopo il 4 luglio 2006.

CHI


FAQ

E' possibile rateizzare la plusvalenza come previsto nel reddito di impresa?

Non viene concessa la possibilità al professionista/artista di rateizzare in più esercizi la plusvalenza, come previsto invece dall'articolo 86 comma 4 Decreto del Presidente della Repubblica n.917/7986 per le imprese.

Se la differenza tra corrispettivo percepito e costo non ammortizzato è negativa?

In tal caso, si tratta di una minusvalenza, che in seguito all'introduzione del comma 1-bis nell'articolo 54 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, concorrerà ad abbattere il reddito imponibile in qualità di costo deducibile, solo se la cessione ha ad oggetto beni strumentali acquistati dal professionista dopo il 4 luglio 2006.
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