Con l’introduzione del dlgs 128/2015, che trasforma da penali ad amministrativi i reati di elusione fiscale, anche l’abuso del diritto non potrà più essere perseguito penalmente. Questo provvedimento – sancito dalla Cassazione – varrà sia per le imprese sia per i professionisti, e riguarderà tutti i tipi di tributo.
La depenalizzazione dell’abuso del diritto, che nell’ordinamento è ormai equiparato integralmente all’elusione, è retroattiva. La norma circoscrive il perimetro entro cui si potrà contestare l’elusione: se, ad esempio, il risparmio d’imposta deriva da una riorganizzazione gestionale dell’azienda, l’amministrazione finanziaria non potrà contestare l’elusione. Quello che resta da capire, e che potrà essere analizzato a fondo solo tra qualche tempo, è se la depenalizzazione dell’abuso del diritto porterà o meno benefici alla macchina giudiziaria o se, invece, porterà a un incremento delle infrazioni.
