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Fatturazione elettronica, da quando scatta

del 02/04/2014
di: la Redazione
Fatturazione elettronica, da quando scatta
La circolare Mef 1 del 1 aprile 2014 chiarisce le decorrenze della fatturazione elettronica: per i Ministeri, le Agenzie fiscali, gli Enti nazionali di previdenza e assistenza, si tratta del 6 giugno prossimo, per tutte le altre amministrazioni centrali del 6 giugno 2015, per le amministrazioni locali dello stesso 6 giugno 2015. Le fatture cartacee emesse nei confronti della P.A. prima della decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica, afferma la circolare, saranno pagate comunque senza necessità di rimettere la fattura in formato digitale. Nel caso in cui il sistema di interscambio notifichi al fornitore il messaggio di mancata consegna della fattura elettronica quest’ultima la si considera comunque emessa. Le amministrazioni destinatarie di fatture elettroniche, specifica la circolare, devono inserire l’anagrafica dei propri uffici abilitati alla ricezione delle fatture nell’indice delle pubbliche amministrazioni (Ipa) il quale provvede ad assegnare un codice univoco ad ogni ufficio e a renderlo pubblico nel proprio sito internet. Se manca il codice, attenzione, la fattura viene rifiutata dal sistema di intercambio. L’inserimento è completato tre mesi prima del termine da cui decorre l’obbligo di fatturazione elettronica, in modo tale che siano favoriti gli interventi di adeguamento dei sistemi gestionali sia delle amministrazioni che dei fornitori. Si ricorda qui che, ai sensi dell’articolo 21 dpr 633/72, la fattura elettronica si considera trasmessa in via elettronica, e ricevuta dalle amministrazioni destinatarie solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte del sistema di interscambio. La circolare precisa tuttavia che la fattura è da considerarsi emessa ai sensi della normativa fiscale per quanto riguarda il fornitore, anche nel caso in cui il sistema notifichi all’emittente un messaggio di mancata consegna del documento.
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