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Parte il bando efficienza energetica

del 31/03/2014
di: la Redazione
Parte il bando efficienza energetica
Dal 15 Aprile sarà possibile utilizzare il sistema telematico per avvantaggiarsi nella compilazione della domanda e degli allegati per l’accesso all’agevolazione del bando efficienza energetica riservato alle imprese che investono nelle Regioni convergenza. Le domande dovranno essere presentate, ricorda ItaliaOggi, a partire dalle ore 10 del 23 Aprile 2014 e firmate digitalmente, nella sezione apposita sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Il bando, precisa ItaliaOggi, mette a disposizione risorse per 100 milioni di euro che potranno essere utilizzate dalle imprese di qualsiasi dimensione per diminuire i consumi energetici delle unità locali presenti nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Tuttavia le imprese devono essere alla data della domanda regolarmente costituite da almeno 2 anni ed iscritte nel registro delle imprese. Le imprese di servizi devono essere costituite sotto forma di società. Devono essere in regime di contabilità ordinaria e non devono essere state oggetto di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni da parte del Ministero dello Sviluppo nei tre anni precedenti la domanda. I beneficiari devono dichiarare di essere in regola con le disposizioni vigenti in materia edilizia e urbanistica, di lavoro, di prevenzione di infortuni, di salvaguardia dell’ambiente, di obblighi contribuitivi. Sono escluse le aziende dei settori agricoltura silvicoltura pesca attività finanziarie e assicurative immobiliari di famiglie e convivenze organizzazione organismi extraterritoriali, delle costruzioni ad eccezione di quelle di sviluppo di progetti immobiliari, il settore trasporto tranne che per le attività di magazzinaggio e di attività di supporto ai trasporti. Non sono ammessi neppure i programmi di investimento riguardanti attività economiche relative ai settori siderurgico, cantieristico navale, dell’industria carboniera e delle fibre sintetiche e il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. I programmi di investimento che sono finanziabili devono comportare il cambiamento fondamentale del processo di produzione svolto all’interno di una unità produttiva esistente in modo da ottenere, a parità di capacità produttiva nominale un risparmio energetico pari ad almeno il 10% rispetto ai consumi di energia primaria. L’agevolazione prevede un finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili ( che devono essere meglio indagate sulla base del bando) complessive pari al 75%.
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