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Bonifico parlante per le detrazioni fiscali

del 05/07/2013
di: di Valerio Stroppa
Bonifico parlante per le detrazioni fiscali
Per la detrazione fiscale sui mobili serve il bonifico «parlante». È questo, in attesa dell'approvazione definitiva del dl n. 63/2013, il primo chiarimento fornito dall'Agenzia delle entrate con una nota diffusa nella serata di ieri. L'amministrazione finanziaria ha precisato come devono essere effettuati i pagamenti dei mobili per accedere al nuovo beneficio fiscale. In particolare, i contribuenti devono eseguire i versamenti tramite bonifico bancario o postale, con le modalità già previste per il bonus del 50% sulle ristrutturazioni edilizie (al quale l'agevolazione sugli arredi resta subordinata, non potendo camminare con le proprie gambe). Quindi, la causale dell'operazione sarà quella attualmente utilizzata da banche e uffici postali per i relativi bonifici. Inoltre dovrà essere indicato il codice fiscale del contribuente che beneficia della detrazione (acquirente dei mobili), nonché il numero di partita Iva o codice fiscale del destinatario del pagamento (venditore). Si ricorda che la detrazione Irpef è consentita su un tetto di spesa massimo di 10 mila euro, con aliquota pari al 50% del costo sostenuto.
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