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L'Imu non c'entra con i redditi esaminati

del 19/06/2013
di: di Daniele Cirioli
L'Imu non c'entra con i redditi esaminati
Imu ininfluente per l'Anf. La nuova tassazione di terreni e fabbricati in vigore dal 2012, infatti, non ha determinato modifiche alla natura di tali redditi i quali restano rilevanti per il diritto e la misura dell'assegno al nucleo familiare. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 9710/2013.

L'assegno familiare. L'assegno al nucleo familiare (Anf) è la prestazione che spetta ai lavoratori dipendenti e pensionati in possesso di un reddito familiare entro certi limiti (la misura dell'assegno varia proprio in base a tale reddito). L'assegno è richiesto annualmente all'Inps entro il 30 giugno (per valere da luglio a giugno dell'anno seguente), considerando il reddito dell'anno precedente. Si tiene conto di tutti i redditi con esclusione soltanto di quelli derivanti da trattamenti di fine rapporto, da rendite vitalizie corrisposte dall'Inail, pensioni di guerra e indennità di accompagnamento per invalidi, indennità ai ciechi parziali, ai sordomuti e ai minori mutilati e invalidi civili, nonché da pensioni tabellari dei militari di leva colpiti da infortunio. L'assegno, inoltre, spetta a condizione che il reddito risulti per almeno il 70% composto da entrate di lavoro dipendente e pensione. La prossima scadenza di fine mese è relativa al periodo dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014, le cui istanze terranno pertanto conto dei redditi conseguiti nell'anno 2012.

La riforma dell'Imu. Proprio a partire dall'anno 2012 è entrata in vigore la nuova imposta municipale unica, l'Imu, che ha comportato una diversa tassazione dei redditi di terreni e fabbricati. Sulla novità è stato chiesto all'Inps se, ai fini della determinazione del diritto e della misura dell'Anf, l'innovazione impositiva comporti o meno una modifica dei consueti criteri di computo dei redditi derivanti da immobili e da terreni e se gli stessi redditi mantengano la natura di redditi assoggettabili all'Irpef.

L'Inps ricorda che per l'accertamento del diritto e della misura dell'Anf occorre considerare tutto il «reddito complessivo assoggettabile all'Irpef e i redditi di qualsiasi natura, ivi compresi, se superiori a 1.032,91 euro, quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva». Ricorda, inoltre, che il reddito «assoggettabile» all'Irpef non coincide necessariamente con il reddito effettivamente «assoggettato» all'Irpef. Pertanto, l'Inps ritiene che, ai sensi della disciplina dell'Anf, l'introduzione dell'Imu non determini alcuna modifica alla natura dei redditi in esame né alle loro modalità di computo. In conclusione, precisa che, in merito alle richieste di Anf per il periodo luglio 2013 - giugno 2014 da prodursi entro fine mese, i redditi derivanti da immobili e terreni relativi al 2012, devono continuare a essere indicati tra i redditi assoggettabili all'Irpef di cui alla tabella A, colonna 2 del modello Anf/Dip.

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