Contenzioso Ue. Per quanto riguarda la legge europea, lo schema di provvedimento consta di 35 articoli e consentirà di chiudere 20 procedure di infrazione, dare attuazione a due regolamenti, nonché definire 10 casi di Eu Pilot. Quest'ultimo riguarda il progetto comunitario, operativo dall'aprile 2008, che ha l'obiettivo di fornire risposte rapide e complete a quesiti riguardanti l'applicazione del diritto dell'Ue, sollecitati da cittadini o imprese.
Direttiva Servizi. Due le questioni relative al contrasto del diritto interno con la direttiva 2006/123. Si tratta dei consulenti in materia di proprietà industriale che con la proposta inserita all'articolo 3 del ddl non avranno più l'obbligo di domicilio professionale in Italia. E, sulla base del principio della tolleranza zero rispetto alle violazioni alla direttiva Servizi, affermata dalla Ue, l'abilitazione alla professione di guida turistica che oggi ha validità territoriale regionale viene estesa a livello nazionale sia per i professionisti italiani che per quelli provenienti dagli stati membri.
Società tra avvocati. È in contrasto con il diritto Ue il dlgs 96/2001 nella parte in cui prevede la presenza di un avvocato italiano nelle società di legali. Con la legge in itinere sarà modificata la disciplina nel senso che l'obbligo di esercitare, per tre anni, l'attività giudiziale d'intesa con un collega italiano non imporrà comunque la partecipazione societaria.
Gente di mare. Al lavoratore marittimo al quale è possibile applicare la deroga in materia di orario e di turni di riposo viene equiparato chiunque svolge, a qualsiasi titolo, servizio o attività lavorativa a bordo di una nave, sia essa mercantile o da pesca. Con ciò il ddl esclude l'ambito di applicazione del dlgs 271/1999 al personale addetto ai servizi nei porti.
Lavoratori a termine. Un lavoratore conta sempre nell'organizzazione dell'impresa e quindi è irrilevante la durata della sua assunzione che, a volte, viene usata anche strumentalmente per impedire l'entrata in azienda delle oo.ss. Con la soglie occupazionali previste dallo statuto dei lavoratori, saranno calcolate sulla base del numero medio mensile, impiegato negli ultimi due anni e sulla base dell'effettiva durata del rapporto di lavoro, con ciò evitando le elusioni.
Gabbie ovaiole fuori legge. Fortemente incrementate le sanzioni per le gabbie fuori norma. La decisione deriva dal fatto che gli allevatori avevano ritenuto economicamente più vantaggioso non adeguare i propri allevamenti e, quindi, incorrere nelle esigue sanzioni, piuttosto che investire nella sostituzione delle gabbie non conformi. D'ora innanzi non sarà più così.
