L'estensione dell'ambito di applicazione del flusso informativo sulla vita finanziaria dei contribuenti è arrivata ieri con una nota del direttore centrale accertamento, Salvatore Lampone, dell'Agenzia delle entrate.
Nella nota si richiede a istituti di pagamento italiani, ad agenti esteri e (money transfer) e agenti in attività finanziaria italiana di comunicare mensilmente all'archivio dei rapporti finanziari l'esistenza e la natura di qualsiasi rapporto o operazione compiuta al di fuori di un rapporto continuativo, (le cosiddette operazioni extra conto) per contro proprio o per conto o a nome di terzi, indicando anche i dati anagrafici di chi compie presso di loro l'operazione «nonché», riconosce il provvedimento, «annualmente le informazioni integrative di cui all'articolo 11 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201».
L'espresso richiamo alla norma che sancisce la nascita della nuova anagrafe tributaria fa in modo che si applichino anche a questi soggetti le scadenze contenute nel provvedimento dello scorso 25 marzo e dunque l'avvio al 31 ottobre 2013 per l'invio dei dati relativi all'anno 2011; il 31 marzo 2014 per l'invio dei dati relativi al 2012 e il 20 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento a regime, ossia dal 20 aprile 2014 relativamente all'anno 2013.
L'ulteriore conseguenza sarà quella di avviare le procedure informatiche di registrazione e implementazione secondo gli standard tecnici dell'Agenzia delle entrate.
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