Consulenza o Preventivo Gratuito

Lotta all'evasione accordo multilaterale a cinque

del 10/04/2013
di: Tancredi Cerne
Lotta all'evasione accordo multilaterale a cinque
Uno scambio obbligatorio di informazioni in Europa. E una adesione senza ritardi per l'Europa a 27 sulla modifica della direttiva sulla tassazione del risparmio 2003. Sono questi i binari su cui si muove l'accordo multilaterale a cinque per combattere l'evasione fiscale. Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito hanno deciso, infatti, di fare fronte comune al problema sottoscrivendo un accordo-pilota multilaterale sullo scambio di informazioni plasmato sul modello dell'intesa raggiunta nel luglio scorso con Washington. In quell'occasione, i governi dei cinque maggiori paesi dell'Unione avevano concordato di condividere con gli Stati Uniti informazioni sui correntisti delle proprie banche ai sensi delle vigenti convezioni contro le doppie imposizioni. Un modello efficace e collaudato, divenuto la base per la condivisione di dati fiscali all'interno dell'Europa. E come tale, comunicato immediatamente a Bruxelles attraverso una lettera indirizzata al commissario Ue alla fiscalità, Algirdas Semeta, firmata dai ministri delle finanze dei paesi promotori: Vittorio Grilli (Italia), George Osborne (Regno Unito), Pierre Moscovici (Francia), Wolfgang Schauble (Germania) e Cristobal Montoro Romero (Spagna). «Una parte importante della lotta contro l'evasione e la frode internazionale è la trasparenza fiscale», hanno spiegato i cinque ministri nella missiva. «Dopo l'approvazione dell'Us Foreign Account Tax Compliance Act, ci siamo confrontati con gli Usa sul modo più efficace di concludere accordi intergovernativi per favorire lo scambio automatico di informazioni. Queste discussioni hanno portato a un modello di intesa che riduce al minimo gli oneri per le imprese, assicurando al tempo stesso uno scambio efficace di dati». E ancora. «Crediamo che questi accordi rappresentino un passo in avanti nella trasparenza, permettendoci di reprimere ulteriormente l'evasione fiscale. Cercheremo di promuovere queste intese». La decisione dei cinque paesi di muoversi in combinata è stata salutata con entusiasmo da parte di Bruxelles. «Accolgo con favore la volontà di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito di fare un passo avanti nella loro battaglia contro l'evasione fiscale», ha dichiarato il commissario Ue alla fiscalità, Algirdas Semeta. «Questa iniziativa è un segnale molto chiaro che lo scambio automatico di informazioni rappresenta l'unica strada percorribile. Non posso che appoggiare ogni sforzo per accelerare il contrasto all'evasione». Infine, i cinque ministri hanno fatto sapere di essere pronti ad allargare la propria iniziativa agli altri paesi dell'Unione. «Abbiamo urgenza che vengano fatti progressi sull'attuazione dell'articolo 8 della direttiva 2011 sulla Cooperazione amministrativa e Assistenza reciproca che stabilisce lo scambio obbligatorio di informazioni, e sulla effettiva applicazione del provvedimento dell'articolo 19 relativo alla «nazione più favorita», hanno concluso i ministri. «Per questo chiediamo a tutti gli stati membri di aderire senza ritardi alla proposta di modifica della direttiva sulla tassazione del risparmio del 2003, così da estenderne la portata ai paesi terzi interessati».

© Riproduzione riservata

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
La pace fiscale agevolata è costata 1.453 euro

del 24/01/2013

Sono 119 mila le liti tributarie di importo fino a 20 mila euro definite dai contribuenti in modo ag...

Occhi del fisco anche sui conti correnti delle colf

del 24/01/2013

L'occhio «indiscreto» dell'amministrazione arriva anche sulle provviste dei collaboratori domestici....

EBay sul banco degli imputati per evasione fiscale

del 25/01/2013

EBay sul banco degli imputati per evasione fiscale. Un nuovo tassello si aggiunge alla vicenda tribu...