Con questa iniziativa, dunque, viene attivato un apposito canale di ascolto per i consulenti del lavoro con cui saranno raccolte le sollecitazioni dal territorio per poi trasferirle alle tre sedi nazionali tramite il Consiglio nazionale dell'Ordine.
Non solo un modo per raccogliere esempi di intoppo burocratici, ma un vero atto dovuto da parte di chi ha a cuore il futuro del Paese. Il compito dei professionisti, infatti, è quello di essere d'ausilio ai cittadini, svolgendo anche funzioni sussidiarie. Per questo motivo lo Sportello reclami virtuale nasce per evidenziare le criticità della p.a., ponendosi al fianco della stessa per la risoluzione dei problemi generali segnalati e proponendo idonee soluzioni che incoraggino una maggiore efficienza dell'apparato burocratico. Ma anche un momento di riflessione e di diffusione di quelle che sono le buone pratiche esistenti al fine di migliorare il rapporto tra cittadino e pubbliche amministrazioni.
Per accedere allo Sportello reclami vai al sito www.consulentidellavoro.it
