Va però detto che le software house che sviluppano procedure gestionali nell'area contabile e fiscale coordinate da Assosoftware sono riuscite a disporre per tempo delle informazioni necessarie per predisporre i propri software, per cui non vi saranno ritardi imputabili alla indisponibilità delle procedure. In queste settimane sono infatti in corso di adeguamento le procedure gestionali in uso alle aziende, ai commercialisti ed alle associazioni di categoria che prestano assistenza fiscale alle imprese, con l'obiettivo di rendere disponibili gli aggiornamenti nel mese di marzo.
Le novità in pillole. Vediamo, in estrema sintesi, le novità che ci attendono:
*vengono meno definitivamente i concetti di contratto e di contatti collegati per cui non sarà più necessario effettuare complesse operazioni di riordino e di catalogazione dei documenti;
*viene meno la necessità di raccordare le note di variazione alle fatture di riferimento, in quanto le note di variazione si elevano a documenti con veste autonoma e distinta da trasmettere autonomamente con segno positivo se in aumento o negativo se in diminuzione (non dovranno quindi più essere imputate alle fatture di origine);
*dovranno essere trasmesse una a una tutte le fatture (anche quelle di importo minimo), per effetto dell'eliminazione della soglia dei 3 mila euro (anche nel caso siano state emesse per facoltà e non per obbligo, ad esempio nei confronti dei privati);
*dovranno essere trasmessi i corrispettivi a privati solo se di importo pari o superiore a 3.600 euro (non dovranno più essere trasmessi i corrispettivi di importo inferiore, ancorché riferiti ad acconti di un contratto di importo pari o superiore a tale soglia);
*dovranno essere trasmesse anche le fatture riepilogative di importo ?no a 300,00 euro (in passato non rientranti nell'obbligo) con l'indicazione del numero di fatture in esse riepilogate;
*la vecchia comunicazione telematica verrà sostituita dal modello approvato dall'Agenzia delle entrate denominato «COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (ART. 21 DECRETO LEGGE N. 78/2010)» composto dal frontespizio, dai quadri contenenti i dati delle fatture e da un prospetto di riepilogo (sarà obbligatoria la stampa del frontespizio e del prospetto di riepilogo, mentre la stampa dei quadri potrà essere effettuata facoltativamente qualora ritenuta utile);
*la comunicazione dovrà essere compilata con riferimento alla data di registrazione delle fatture o delle note di variazione (si farà riferimento alla data del documento esclusivamente per i soggetti e nei casi in cui non vi sia obbligo di registrazione sui registri Iva, ad esempio nel caso di dispensa per le operazioni esenti di cui all'art. 36-bis, del dpr 633/972).
Le agevolazioni confermate. Dovrebbero essere confermate, anche per lo Spesometro 2013, le indicazioni fornite dall'AdE per la Comunicazione Over 3 mila in forza delle quali non verrà precluso in alcun modo - qualora ciò costituisca una semplificazione per il contribuente - l'invio di tutte le fatture (comprese quelle per le quali è prevista espressamente per legge l'esclusione dall'obbligo), in quanto l'indicazione di dati non obbligatori non costituisce ostacolo all'attività di accertamento. Si potranno inviare ad esempio anche i dati delle fatture già trasmesse dai soggetti obbligati alle comunicazioni di cui all'art. 7, del dpr 605/1973, relative alle spese assicurative e telefoniche, alle bollette di gas, acqua e luce, ai leasing e noleggi ecc., in quanto l'AdE potrà sterilizzare la «duplicazione» degli importi individuando il fornitore dal codice ?scale o dalla partita Iva.
Stesse considerazioni dovrebbero valere anche negli altri casi esclusione oggettiva, ovvero:
I nuovi quadri. Ben dieci i quadri di cui si dovrebbe comporre la modulistica dello Spesometro 2013:
Le modalità di compilazione saranno illustrate analogamente a quanto già avviene per le dichiarazioni e comunicazioni dell'AdE da istruzioni approvate con il medesimo provvedimento, attualmente ancora in fase di ultimazione.
La nuova struttura del file telematico. Cambierà anche la struttura del file telematico che da tracciato telematico di tipo elenco clienti e fornitori assumerà una veste analoga a quella delle dichiarazioni fiscali, con struttura di lunghezza fissa di 1.900 byte, con record A di testa, record B anagrafico, record da C ad M con i dati dei quadri sopra elencati e record Z di coda.
Adeguamenti delle procedure gestionali. L'introduzione della modulistica a quadri, la sostituzione integrale della struttura del tracciato telematico con quella dei modelli dichiarativi, le nuove modalità di estrazione dei dati dagli applicativi di contabilità, richiederanno adeguamenti impegnativi da parte delle software house e ben poco si potrà conservare delle funzionalità utilizzate lo scorso anno per la Comunicazione Over 3 mila. Il rilascio delle procedure avverrà non appena sarà pubblicato ufficialmente il Provvedimento di approvazione del modello e delle specifiche tecniche.
