Consulenza o Preventivo Gratuito

Evasore fiscale: soggetto socialmente pericoloso

del 31/01/2013
di: Valerio Stroppa
Evasore fiscale: soggetto socialmente pericoloso
L'evasore fiscale incallito va considerato un soggetto «socialmente pericoloso». È questa la definizione che la sezione penale del tribunale di Cremona affibbia a un contribuente imputato di aver sottratto al fisco decine di milioni di euro. Nei confronti del soggetto, che aveva realizzato un sistema di cooperative e consorzi grazie alle quali perpetrare una gigantesca frode Iva tramite l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, era stato disposto un sequestro di beni per 25 milioni di euro. Il contribuente conduceva un tenore di vita di lusso, tra yacht, fuoriserie, prelievi mensili fino a 200 mila euro e canoni di leasing da 50 mila euro. Allo stesso tempo, però, i redditi dichiarati al fisco erano estremamente esigui. Da qui l'indagine della Guardia di finanza, culminata, alla luce del superamento delle soglie previste dal dlgs n. 74/2000, davanti al giudice penale.

E secondo il tribunale cremonese l'ingente sequestro dei beni dell'indagato (tra cui auto, yacht, terreni e posti barca) non era stato sufficiente, in quanto vi erano disponibilità finanziarie presso una banca di San Marino che avrebbero potuto essere impiegate nella riorganizzazione di una nuova associazione a delinquere.

Da qui la decisione di applicare nei confronti del contribuente-evasore la misura preventiva della sorveglianza speciale per tre anni. In particolare, al pari di quanto succede con i responsabili di condotte criminali percepite come più pericolose per la vita sociale, il tribunale ha disposto l'obbligo di dimora con divieto di allontanarsi senza preventiva comunicazione alla polizia e quello di cercarsi un lavoro entro tre mesi dalla notifica dell'ordinanza. Inoltre, viene prescritto all'evasore di «non trattenersi abitualmente in locali destinati alla somministrazione pubblica di bevande alcoliche», come pure di non frequentare pregiudicati e di rincasare entro le ore 23. Una decisione che è destinata a segnare un importante precedente nell'applicazione delle norme penali in materia di evasione fiscale, appesantita ulteriormente dalla confisca dei beni mobili e immobili sancita dai giudici lombardi.

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
La pace fiscale agevolata è costata 1.453 euro

del 24/01/2013

Sono 119 mila le liti tributarie di importo fino a 20 mila euro definite dai contribuenti in modo ag...

Occhi del fisco anche sui conti correnti delle colf

del 24/01/2013

L'occhio «indiscreto» dell'amministrazione arriva anche sulle provviste dei collaboratori domestici....

Antiriciclaggio in agguato sui mandatari politici

del 24/01/2013

Mandatari politici. Antiriciclaggio in agguato. Nessuna deroga per banche e poste alle prese con l'a...