Da allora, Bryan, che è stato anche consigliere dell'ex presidente Bill Clinton, dice di aver corrisposto circa $400.000 allo Zio Sam. Le beghe fiscali del compagno, secondo il giornale americano che riporta a sua volta indiscrezioni del The daily telegraph di Londra, potrebbero costare care alla Wintour, che sembra essere tra i possibili candidati al ruolo di amabasciatore americano nel Regno Unito, spiega il quotidiano inglese.
Le cariche diplomatiche richiedono la ratifica del Senato, che in passato si è dimostrato restio nel approvare la nomina di chi si era imbattuto in qualche impiccio fiscale.
La Wintour è stata una delle maggiori sostenitrici della raccolta fondi per la campagna del presidente Barack Obama, contribuendo a far confluire $500.000 nelle casse del neoinsediato.
