Consulenza o Preventivo Gratuito

La PNL nel mondo del lavoro

del 07/03/2012

Contatta | CMA Srl - Rag. Francesca Seniga Commercialista, revisore legale e consulente tecnico del giudice
Via Romanino 1 Brescia 25122 Brescia (BS)
La PNL nel mondo del lavoro
Tutti i maggiori enti nazionali e internazionali pongono l’accento sulla necessità di formarsi e formare collaboratori e dipendenti. Questi infatti hanno bisogno di competenza: una buona conoscenza tecnica è una base imprescindibile per la crescita di un’azienda. Ma nel mercato di oggi, sempre più competitivo e in continua evoluzione, non basta. Per raggiungere il successo, un’azienda deve essere composta da persone dinamiche e motivate che lavorino con passione ed entusiasmo per raggiungere i risultati voluti. Questa è la chiave per il futuro, poiché investendo nella formazione del “capitale umano” possiamo veramente fare la differenza e ottenere un ritorno ottimale.
Essere affiancati da collaboratori efficienti: il sogno di ogni imprenditore. Per questo alcune aziende hanno cominciato a investire in formazione. Spesso però la crescita di un’impresa è rallentata (quando non addirittura bloccata) non tanto da carenza di conoscenze tecniche da parte del personale, quanto da errori di comunicazione e da incapacità di gestione di rapporti e situazioni da parte dei singoli individui.
In questo contesto la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) costituisce uno degli strumenti principali per imparare a sviluppare al meglio le proprie capacità e a saperle comunicare.
La PNL è neuroscienza che studia il rapporto tra cervello, comunicazione e comportamento e che si occupa di sviluppare strategie comunicative vincenti. Apprendere gli strumenti offerti dalla PNL permette di potenziare le proprie abilità cognitive. Si tratta più che altro di un atteggiamento mentale che risponde a specifiche esigenze:
  • definire i propri obiettivi in modo efficace;
  • migliorare la propria strategia comunicativa;
  • comprendere più profondamente sé stessi e gli altri.
Il risultato che un’azienda può raggiungere è un miglioramento radicale del livello di efficienza nel lavoro dei propri collaboratori, in modo da poter finalmente fare quell’ulteriore salto di qualità che permette di raccogliere veramente tutto quello che si è seminato, con la consapevolezza di poterlo replicare nel futuro, senza ripetere gli errori fatti.
Tutto questo si ripercuote con esiti senz’altro positivi nella creazione di ambienti di lavoro dove le persone vogliono lavorare e nella conseguente risoluzione di diverse problematiche quali ad esempio:
  1. assenteismo;
  2. errato trasferimento di informazioni tra i vari livelli;
  3. rivalità, antagonismo o non collaborazione tra reparti o responsabili;
  4. mancanza di obiettivi comuni in linea con quelli aziendali;
  5. perdite di tempo dovute a indifferenza per il proprio lavoro, incapacità di gestire incontri e riunioni;
  6. incapacità di delegare mantenendo il controllo.

Rag. Francesca Seniga
CMA Srl - Rag. Francesca Seniga Revisore Contabile

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Somministrazione e rilancio dell’occupazione

del 08/07/2010

Con la Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Finanziaria 2010) il legislatore apportando importanti mod...

Apprendistato e formazione aziendale

del 08/07/2010

La Corte Costituzionale con sentenza n. 176/2010 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della...

Il dirigente a progetto

del 13/07/2010

Sono sempre più numerose le aziende italiane che scelgono di avere un dirigente per il tempo necessa...