Consulenza o Preventivo Gratuito

Responsabilità in caso di guasti alle tubazioni

del 20/02/2012

Responsabilità in caso di guasti alle tubazioni
In tema di scarichi condominiali l'articolo 1117, comma 3, codice civile dispone che l'impianto è condominiale fino al punto in cui dalla colonna centrale si dirama la tubatura di ogni singolo condomino. Pertanto l'eventuale perdita su tale diramazione è di competenza e responsabilità del singolo condomino, dovendo il condominio rispondere delle perdite localizzate nella colonna centrale di scarico.
Con la recente sentenza 19.1.2012 n° 778 la Cassazione ha ribadito che l'articolo 1117, comma 3, codice civile “correttamente può essere interpretato nel senso che la proprietà dei tubi di scarico dei singoli condomini sulla colonna verticale è limitata fino al punto del loro raccordo con l'innesto della stessa”, confermando la condanna del condominio a rimborsare i danni da infiltrazione subiti da un condomino.
Il punto controverso era l'esatta e corretta qualificazione del manufatto in cui si era verificata la perdita causa dei lamentati danni, nella specie quella parte dell'impianto di scarico che funge da raccordo, all'altezza dei singoli appartamenti, tra la colonna condominiale e le singole tubature di scarico.
Il giudice d'appello, facendo proprie le conclusioni della CTU, ha accertato che la rottura si è verificata “nella braga a doppio scagno...che costruisce parte integrante della colonna di scarico verticale condominiale in quanto funge da collegamento tra i vari tratti di tubo di cui la colonna verticale stessa è composta”; la decisione con la sentenza 778/12 è stata ritenuta non censurabile dalla Cassazione, in linea con l'interpretazione prevalente dell'articolo 1117 codice civile.
La rottura oggetto di causa infatti si è verificata sulla braga strutturalmente collegata alla colonna condominiale di scarico, in mancanza della quale lo scarico condominiale nemmeno sarebbe stato in grado di svolgere la sua funzione.
Lo stesso CTU ha accertato che le infiltrazioni oggetto di causa si verificavano indipendentemente dall'uso dello scarico da parte del singolo condomino ritenuto responsabile, a riprova che la perdita era sullo scarico condominiale e non sull'impianto particolare del singolo appartamento. In conclusione la sentenza ribadisce che il condominio risponde delle perdite che si verifichino sull'impianto comune, mentre il singolo condomino deve rispondere della perdita verificatasi sul proprio scarico fino al punto in cui si innesta nell'impianto condominiale. Nella specie il Giudice di Appello ha accertato che per le caratteristiche strutturali della colonna di scarico condominiale la perdita era da ritenere avvenuta sul bene comune e non sull'impianto del singolo condomino. Dirimente è stata la CTU esperita in causa, che ha accertato la natura del manufatto oggetto di rottura e la sua riconducibilità all'impianto condominiale. Nei casi dubbi, visti gli aspetti tecnici della questione, prima di agire in via ordinaria sarebbe precauzione opportuna accertare a mezzo di un accertamento tecnico preventivo la reale natura della rottura dell'impianto al fine di individuare ante causam la responsabilità per i danni che si sono venuti a creare, al fine di evitare inutili contenziosi quando il parere tecnico può essere dirimente.

Avv. Luca Gaspari
vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Caldaie e valvole per i termosifoni, cosa cambia?

La redazione del 02/10/2015

Nei giorni scorsi è entrata in vigore la nuova normativa che regola l'utilizzo delle caldaie ad uso...

Condominio: non basta la ricevuta dei pagamenti

del 21/09/2010

La ricevuta di pagamento emessa dall'amministratore al condomino rappresenta la prova della ricezion...

Telecamere vietate in condominio

del 29/12/2010

Vietata la videosorveglianza condominiale per la tutela dell'incolumità delle persone e delle cose d...