Entreranno in vigore dal 31 ottobre 2011 le nuove modalità di comunicazione telematica IVA per le operazioni di importo pari o superiore a 3mila euro. L’adempimento comporterà un nuovo onere per imprese e professionisti, sia a livello amministrativo sia a livello economico. Le imprese dovranno recuperare, in sede di conclusione dell’affare o a posteriori, il codice fiscale dei clienti, in particolare di quelli privati, con conseguenti oneri a carico dell’azienda. Per le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro che saranno effettuate dopo il prossimo 30 aprile, i commercianti al minuto nel 2011 dovranno richiedere e memorizzare il codice fiscale dei clienti privati. Per eseguire l’adempimento sarà necessario un sistema di memorizzazione dei dati di queste cessioni che successivamente permetterà di ricavare l'elenco dei clienti e delle operazioni per la trasmissione telematica. Le imprese e i professionisti dovranno inoltre comunicare i corrispettivi inerenti i contratti di appalto, fornitura, somministrazione e gli altri contratti periodici, se i limiti sono pari o superiori a quelli previsti dal decreto, legando le fatture registrate attraverso una codificazione dedicata. Tutte operazioni che comporteranno un aggravio di costi amministrativi necessari all’implementazione dei programmi.
a cura della Redazione
