Consulenza o Preventivo Gratuito

Le vessazioni sul posto di lavoro rappresentano violenza privata

del 27/12/2010

Le vessazioni sul posto di lavoro rappresentano violenza privata

Non è punibile come maltrattamenti in famiglia o mobbing la condotta vessatoria e denigratoria del "capo" verso il lavoratore, con atti moralmente violenti e psicologicamente minacciosi, che rappresenta invece il reato di violenza privata. Lo stabilisce la Cassazione (sentenza n. 44803 del 21/12/2010) con riferimento al comportamento di un capo-officina verso un meccanico sottoposto a maltrattamenti continuati. Nel caso in esame mancava lo stato di particolare soggezione morale e psicologica, richiesto dall'articolo 572 c.p. - che sanziona la violenza in ambito familiare - così come non è configurabile il reato ex art. 62 bis c.p. (c.d. Mobbing). Perciò la Suprema Corte stabilisce che "sembra piuttosto correttamente configurabile […] nella condotta dell'imputato il reato di violenza privata continuata aggravata ex art. 61 c.p., n. 2, potendo ricondursi ai puntuali episodi, contestati nell'imputazione, caratteri di una condotta moralmente violenta e psicologicamente minacciosa, idonei a costringere il lavoratore a tollerare uno stato di deprezzamento delle sue qualità lavorative nel contesto di una condotta articolata in più atti consequenziali ad un medesimo disegno criminoso, con l'intuibile aggravante della commissione del fatto con abuso di relazioni di prestazioni d'opera".

a cura della Redazione

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
La quantificazione del tasso alcolico

del 19/07/2010

Tribunale di Monza 17-07-2008 Giudice Monocratico Barbara - ART. 186 C.D.S. Poiché oggi la quantific...

Insulti via mail non è molestia

del 22/07/2010

Secondo la Corte di Cassazione scrivere e inviare una email di insulti è completamente differente da...

Guida in stato di ebbrezza: co-proprietà

del 27/07/2010

Sequestro dell’auto per guida in stato di ebbrezza anche se vi sono due proprietari. Questa la dec...