Consulenza o Preventivo Gratuito

Insulti via mail non è molestia

del 22/07/2010

Insulti via mail non è molestia

Secondo la Corte di Cassazione scrivere e inviare una email di insulti è completamente differente dallo scrivere un sms o dalla normale telefonata e quindi non è punibile come “molestia”.

L’invio dell’email non comporta una diretta interazione mittente-destinatario, quest’ultimo infatti per leggere il messaggio deve aprire la propria casella di posta, e ciò per i giudici Supremi significa che non vi è intrusione diretta del mittente nella sfera delle attività del destinatario.
Colui che scrive l’email si limita a memorizzare una casella di testo, l’invio si completa solo una volta che il destinatario del “messaggio” apre l’email.

La posta elettronica è ritenuta quindi meno invasiva di un sms o una telefonata. La Cassazione dichiara quindi che le mail di insulti non possono essere punibili come reato di molestia.

a cura della Redazione

22/07/2010

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Anche la diffamazione è stalking

del 23/09/2010

Se siete stati oggetto di diffamazione, ad esempio di fronte al vostro datore di lavoro, potete accu...

Niente insulti al dipendente suscettibile

del 01/10/2010

Il datore di lavoro che riprende un dipendente non è autorizzato in alcun modo a offenderlo con epit...

Le vessazioni sul posto di lavoro rappresentano violenza privata

del 27/12/2010

Non è punibile come maltrattamenti in famiglia o mobbing la condotta vessatoria e denigratoria del "...