Consulenza o Preventivo Gratuito

I danni da sinistro stradale e la prescrizione

del 31/01/2018

I danni da sinistro stradale e la prescrizione

Nella guida che segue affrontiamo la tematica dei danni da sinistro stradale con particolare attenzione ai termini di prescrizione per questo tipo di danno.

Danni da sinistro stradale: quando non è più possibile richiederli

Partiamo innanzitutto dal definire cosa si intenda per prescrizione. Secondo l’ordinamento giuridico italiano, con questo termine si intende la perdita dei diritti in merito ad un reato. I tempi previsti per la prescrizione dipendono dal reato stesso, ma in linea generale essi sono pari a dieci anni dall’avvenimento. Tuttavia gli incidenti stradali costituiscono un’eccezione questa regola, in quanto la prescrizione si applica dopo due anni dal sinistro o dall’evento che ha causato il danno.

Attenzione però: il termine di prescrizione appena citato è inteso come tale solo nel caso in cui il danneggiato non compia alcuna azione; diversamente i termini vengono interrotti. È il caso ad esempio di una richiesta di risarcimento, anche non inviata al diretto responsabile ma ad altri soggetti coinvolti, come l’assicurazione di chi ha commesso il danno.

Danni da sinistro stradale: i reati fanno sempre eccezione

Quanto detto in precedenza in merito alla prescrizione per i danni da sinistro stradale non è però valido qualora l’incidente sia stato causato da un comportamento che costituisce un reato. In questo caso la prescrizione di due anni non può essere applicata, in quanto diventano validi i termini previsti per il reato specifico.

A prescindere da quale caso sia applicabile, per ottenere un risarcimento in primo luogo il danneggiato deve rivolgersi alla compagnia assicurativa e solo successivamente avviare un procedimento giudiziario. In particolare per i danni causati alle cose è previsto che trascorrano almeno sessanta giorni dal sinistro, per i danni alle persone il tempo che deve intercorrere è pari a tre mesi.

La richiesta di risarcimento dei danni non è invece ottenibile nel caso in cui sia già stato celebrato un processo in merito ai reati che hanno comportato il sinistro e i danni. In particolare la possibilità di risarcimento decade al momento in cui la sentenza è giudicata come definitiva; questo caso si applica quindi a prescindere dall’effettivo tempo trascorso ed è quindi indipendente dai tempi di prescrizione, in quanto l’istituto stesso della prescrizione non può essere applicato.

Per tutti i dubbi in merito all’effettiva possibilità di richiesta di risarcimento, consigliamo di rivolgersi ad un avvocato, in modo da poter valutare correttamente l’opportunità e la fattibilità di un’azione legale.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Infrazioni al Codice della strada: ricorso al Prefetto

del 08/07/2010

Sgombriamo subito il campo da un equivoco, l’unico atto che può essere giuridicamente impugnato è c...

Non perde punti chi non dichiara il conducente

del 14/07/2010

Se non si dichiara il nome del conducente in seguito ad un’infrazione al Codice della strada non si...

Multe: novità col nuovo Codice della strada

del 19/07/2010

Il nuovo Codice della strada riguardante le infrazioni impedisce ai comuni di fare cassa con gli i...