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Obbligo vaccini: tutte le regole e le novità per il nuovo anno scolastico

del 07/09/2017

Obbligo vaccini: tutte le regole e le novità per il nuovo anno scolastico

Continuiamo a trattare il tema dell’obbligo vaccini alla luce delle ultime novità e dell’inizio del nuovo anno scolastico. Ecco tutto quello che è importante sapere.

Obbligo vaccini: scadenze ferree per i certificati

In seguito alle comunicazioni emesse nei giorni scorsi dal ministro Valeria Fedeli, sono confermati gli obblighi vaccinali per gli studenti che riguarderanno i ragazzi dagli 0 ai 16 anni. In particolare sono previsti dieci vaccini, con l’obbligo di effettuare anche gli eventuali richiami previsti per ogni vaccino.

Come ribadito dal ministero, per l’iscrizione o la frequenza alle scuole statali o private è necessario presentare un documento che attesti l’avvenuta somministrazione dei vaccini, anche tramite il libretto rilasciato dalle ASL.

I bambini impossibilitati ad effettuare i vaccini dovranno invece essere muniti di un certificato rilasciato da pediatra o dal medico di base, attestante la condizione di salute specifica del caso.

Confermate le date di scadenza per la presentazione dei documenti alle segreterie scolastiche. Per la scuola materna e l’asilo nido la data ultima è il 10 settembre, mentre a partire dalla scuola elementare la data massima è il 31 ottobre.

Non sono previste proroghe per la presentazione della documentazione. Alla scadenza dei limiti temporali le segreterie saranno obbligate ad inviare alle ASL l’elenco dei bambini non vaccinati.

Obbligo vaccini: la multa è sufficiente?

Le prime comunicazioni in merito all’obbligo vaccini avevano fatto apparire ad alcuni la sanzione per gli inadempienti come una sorta di via di fuga dall’obbligo vaccinale. In realtà, nel caso in cui i genitori vengano multati per la mancata vaccinazione e non provvedano ad effettuarla nei tempi indicati, i bambini potranno essere non ammessi o allontanati dalle scuole materne e dagli asili nido.

Diverso è invece il caso della scuola dell’obbligo; i ragazzi infatti potranno continuare a seguire le lezioni anche se non vaccinati, ma i genitori saranno invitati a mettersi in regola, pena l’inasprimento delle sanzioni previste.

A partire dall’anno scolastico 2018/19 non sarà necessario ripresentare i documenti che attestano l’avvenuta vaccinazione per chi ha già provveduto per l’anno in corso. Tuttavia anche le nuove iscrizioni dovrebbero essere progressivamente aggiornate in automatico da parte dell’ASL, sollevando così le segreterie scolastiche dal compito di comunicare all’ASL l’avvenuta consegna dei documenti necessari.

La novità del provvedimento, con nuove prescrizioni comunicate alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, potrà causare dubbi ed equivoci. Per ogni quesito consigliamo di fare riferimento al medico di base, al pediatra, alle segreterie scolastiche ed alle comunicazioni ufficiali del Ministero.

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