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Sostegno inclusione attiva: tutte le novità del provvedimento

del 24/05/2017

Sostegno inclusione attiva: tutte le novità del provvedimento

Scopriamo tutte le novità in merito al provvedimento denominato sostegno inclusione attiva (SIA) alla luce dei nuovi criteri comunicati dall’INPS.

Sostegno inclusione attiva: si amplia la platea dei beneficiari

In seguito al decreto interministeriale dello scorso 16 marzo, l’INPS ha provveduto a modificare i requisiti di accesso per la forma di sostegno al reddito denominata SIA. Nei giorni scorsi l’ente pensionistico ha anche reso disponibile la nuova modulistica per la richiesta di accesso al beneficio, precisando inoltre i dettagli dei nuovi requisiti.

Tra le modifiche più importanti, rispetto alla versione precedente è stato abbassato il punteggio necessario per la valutazione del bisogno, un punteggio che viene attribuito considerando diversi fattori, che comprendono la situazione lavorativa, lo stato economico e il numero di persone a carico della famiglia del richiedente. La soglia di accesso era prima pari a 45 punti, che con le nuove modalità di calcolo vengono ridotti a 25. La tabella per l’assegnazione dei punti è presente sul sito del Ministero del Lavoro, ma si tenga presente che per il raggiungimento della soglia dei 25 punti è sufficiente la presenza di un genitore solo con figli minorenni e reddito ISEE inferiore ai 3.000 euro.

Un’ulteriore novità riguarda le famiglie con persone disabili; in precedenza il reddito mensile per accedere al SIA non doveva superare i 600 euro, mentre la nuova soglia di accesso è stata innalzata a 900 euro.

Modificata anche la voce che escludeva dal sostegno le persone che possedevano beni durevoli di valore; da questa categoria sono state esclusi i veicoli per i disabili per i quali sono previste agevolazioni fiscali.

Sostegno inclusione attiva: gli esclusi dal provvedimento precedente

La versione precedente del sostegno inclusione attiva aveva escluso per assenza di requisiti diversi richiedenti. La nuova modifica amplia invece la platea degli aventi diritto. Chi fosse in possesso dei nuovi requisiti e fosse stato invece escluso per le norme precedenti, non dovrà fare nulla, a patto che i nuovi criteri siano presenti alla data del 30 aprile 2017. In questo caso sarà l’INPS a rivalutare le domande prima escluse, senza che sia quindi necessario presentare una nuova domanda.

Diverso è invece il caso di coloro che non avevano presentato domanda per la mancanza dei requisiti; qualora si ritenga di poter rientrare negli aventi diritto al sostegno SIA, è ora possibile presentare una domanda utilizzando il nuovo modulo presente sul sito INPS.

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