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Liti condominiali: la competenza al giudice di pace

del 15/05/2017

Liti condominiali: la competenza al giudice di pace

La Camera dei Deputati ha dato il via libera alla delega sulla riforma della magistratura ordinaria che passa ora nelle mani del Governo. Scopriamo le conseguenze dirette in merito ai giudizi sulle liti condominiali.

Liti condominiali: decide il giudice di pace

Secondo quanto presente nella riforma della magistratura ordinaria, il giudice di pace vedrà ampliato l’arco delle proprie competenze, che si estenderanno in diversi ambiti. Ciò è conseguenza dell’unificazione delle figure del giudice di pace e del giudice onorario, che confluiranno nell’unica figura del giudice onorario di pace. A questo nuovo giudice spetteranno quindi le funzioni di entrambi i ruoli, che comprenderanno tra le altre i procedimenti relativi agli espropri e i procedimenti relativi alla comunione dei beni o alla successione, dove non sia necessario l’intervento di un giudice ordinario. Diventano competenze del nuovo giudice di pace anche tutte le controversie relative alle dispute condominiali, a prescindere dall’argomento della disputa stessa.    

Liti condominiali: cosa cambia?

Mentre scriviamo le liti condominiali possono essere giudicate da un giudice di pace, ma la competenza delle stesse è dipendente anche dal tipo di contenzioso, che per i casi più complessi o gravi può essere giudicato anche da un tribunale ordinario. Non è infatti raro il caso in cui un procedimento iniziato presso un giudice di pace venga successivamente rinviato ad un giudice ordinario per assenza di competenze o per la complessità del caso. Se la riforma entrerà in vigore così come ipotizzata, i contenziosi che riguardano i condomini saranno sempre giudicati dal giudice di pace, a prescindere dall’oggetto del contendere. Ciò dovrebbe sollevare il carico di processi in attesa presso i tribunali civili, mentre non è chiaro cosa avverrà per i processi già in corso o in attesa di giudizio. Dal punto di vista del condomino non cambia però nulla, in quanto la riforma non modifica la possibilità di fare ricorso alla giustizia, sia per i casi più semplici sia per quelli più complessi.

Per semplicità abbiamo fatto riferimento alle liti condominiali in quanto esempio più classico di ricorso al giudice per le questioni di condominio, ma in realtà le competenze del nuovo giudice di pace riguarderanno tutte le questioni legali relative al condominio, inclusi gli aspetti di natura amministrativa.

Per tutto quanto riguarda le liti all’interno del condominio, consigliamo sempre di rivolgersi in primis all’amministratoreed eventualmente consultare un legale per conoscere il procedimento più corretto per far valere i propri diritti.

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