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Nuove regole sui contratti fornitura energia

del 11/05/2017

Nuove regole sui contratti fornitura energia

Scopriamo le nuove regole in merito ai contratti fornitura energia volte a tutelare in particolare i diritti degli utenti.

Contratti fornitura energia: i contratti attivati senza consenso

Pur trattandosi di eccezioni, sono stati segnalati all’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi), alcuni casi di attivazione di contratti di fornitura di elettricità o di gas, mai sottoscritti dal cliente interessato. Più nello specifico il cliente non aveva volontariamente aderito al contratto proposto dal nuovo fornitore, ma in diversi casi l’adesione era stata per così dire estorta, in maniera non trasparente e con metodi lontani da quanto previsto dal codice del consumo. La problematica riguarda in particolare i contratti sottoscritti al di fuori dei locali commerciali e a distanza, tramite Internet o telefono.

Contratti fornitura energia: maggiori diritti per l’utente

Per far fronte alla problematica citata, l’Aeegsi ha stabilito che a partire dallo scorso primo maggio, in caso di contratti fornitura energia non sottoscritti volontariamente, il cliente possa richiederne l’annullamento con una procedura semplificata con il contestuale ritorno al fornitore precedente. La procedura non avverrà però in maniera automatica, ma è il cliente danneggiato a doverne richiedere l ‘attuazione. Più nel dettaglio, dopo la richiesta viene avviata una sorta diconciliazionetra il cliente danneggiato e la società di fornitura, che deve essere inoltrata al massimo entro 40 giorni dall’emissione della prima fattura o comunque non appena il cliente si renda conto del passaggio non richiesto. Nel caso in cui il fornitore accolga il reclamo, è obbligato a comunicare la possibilità di ritornare al fornitore precedente o di aderire alle procedure di conciliazione delle controversie, necessarie per poter accede ad un eventuale successivo procedimento giudiziario.

 L’autorità ha inoltre ribadito gli obblighi di trasparenza in merito al contratto sottoscritto, del quale deve sempre essere fornita una copia in forma cartacea per le utenze di tipo domestico, a meno che il cliente non acconsenta all’invio tramite altre modalità, e-mail inclusa, se il contratto viene firmato al di fuori dei locali commerciali (come ad esempio in un centro commerciale, per strada o presso il domicilio del cliente). L’invio cartaceo è inoltre sempre previsto in caso di sottoscrizione di un contratto a distanza, quindi nel caso in cui l’assenso avvenga tramite Internet o telefono.

Per i clienti non domestici infine è invece sempre prevista la conferma del contratto tramite comunicazione cartacea o tramite chiamata telefonica.

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