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Modello 730 2017: le spese detraibili

del 27/04/2017

Modello 730 2017: le spese detraibili

Ecco la nuova guida al modello 730 2017 per la dichiarazione dei redditi, con le spese detraibili, tra novità e conferme.

Modello 730 2017: le spese detraibili

Pochi giorni fa ha preso il via la dichiarazione precompilata 2017, che dovrebbe già includere molte delle spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi. Tuttavia ecco quali sono i documenti da presentare per ottenere le detrazioni previste per le spese compiute nel 2016.

In primo luogo, dal modello 730 2017 sono detraibili le spese sostenute per l’assistenza personale, cioè quella effettuata dalle cosiddette “badanti”. Questa tipologia di spesa è detraibile non solo se l’assunzione avviene direttamente ma anche nel caso in cui l’assistente sia assunta tramite un’agenzia interinale.

Una conferma arriva invece dalle spese mediche, che anche per la dichiarazione 2017 saranno incluse nel modello precompilato. Le spese detraibili non riguardano solo gli acquisti di medicinali effettuati in farmacie e parafarmacie, ma da quest’anno sono detraibili anche gli acquisti online effettuati presso gli e-commerce autorizzati.

Modello 730 2017: spese scolastiche e di ristrutturazione

Passando alle spese scolastiche detraibili dal modello 730 2017, da quest’anno sono incluse anche le spese sostenute per le gite d’istruzione e i costi della mensa, che al pari delle altre spese per la scuola, potranno essere detratte per il 19%. Più in generale sono detraibili anche altre voci di uscite scolastiche, come i servizi assicurativi o le attività extracurriculari formative (come ad esempio la partecipazione a spettacoli o mostre culturali).

Sempre restando nel settore delle spese relative alla scuola e all’istruzione, sono detraibili anche le spese che rientrano nel cosiddetto school bonus, cioè le donazioni verso gli istituti scolastici, di qualsiasi tipologia e grado. 

Per il capitolo ristrutturazioni, rientrano tra le spese detraibili quelle relative agli interventi di ristrutturazione per l’abitazione principale, che possono essere richieste non solo dai coniugi ma anche dalle coppie conviventi. La stessa agevolazione riguarda inoltre le detrazioni possibili per l’acquisto dei mobili, che possono essere effettuate sia dai coniugi sia da coppie conviventi, ma a patto che almeno uno dei due componenti avesse meno di 35 anni al momento dell’acquisto. Questo tipo di bonus non è stato confermato per l’anno in corso (e non saranno quindi oggetto di detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi), ma sono invece detraibili le spese effettuate nell’arco del 2016, con una detrazione peri al 50% della spesa con un tetto massimo di 16.000 euro.

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