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Vendita parti comuni condominiali: come funziona?

del 24/04/2017

Vendita parti comuni condominiali: come funziona?

Scopriamo, con la guida che segue, come funziona la vendita di parti comuni condominiali e il caso particolare dell’acquisto di un immobile con parti comuni.

Vendita parti comuni condominiali: come fare

Ci sono diverse motivazioni che potrebbero spingere uno o più condomini a richiedere che una parte ad uso del condominio venga messa in vendita. Uno dei casi più comuni riguarda aree utilizzate in passato e che hanno perso la loro originaria destinazione d’uso, come potrebbe avvenire ad esempio nel caso della portineria qualora questo servizio non fosse più utilizzato o di un giardino condominiale di dimensioni eccessive rispetto all’uso effettivamente fatto dell’area dai condomini.

Nel caso in cui uno o più condomini desiderino vendere la parte condominiale, è necessario che tutti gli aventi diritto siano d’accordo con la cessione. In primo luogo è quindi necessario che venga convocata l’assemblea condominiale, e che ogni condomino voti in merito alla decisione. La cessione potrà essere effettuata solo nel caso in cui l’assemblea raggiunga l’unanimità. Nel caso in cui la parte in vendita sia necessaria al condominio così come è conformato al momento della vendita (ad esempio un’area adibita a verde), l’acquirente o gli acquirenti dovranno garantire il mantenimento della destinazione d’uso.

Vendita parti comuni condominiali: l’acquisto

Un caso specifico della questione della vendita parti comuni condominiali riguarda invece l’acquisto di una parte compresa nel condominio, indipendentemente dal fatto che essa sia legata o meno al possesso di un appartamento. In fase di preliminare di acquisto è infatti necessario verificare che la vendita della parte sia stata effettivamente approvata dal condominio, pena l’impossibilità di redigere l’atto stesso, e le possibilità in merito alla destinazione d’uso della stessa. Un esempio in questo senso potrebbe riguardare l’acquisto di un appartamento e di parte dello spazio verde condominiale; in questo caso il nuovo acquirente dovrà chiedere all’assemblea l’approvazione dell’acquisto dell’area verde, che solo in caso di unanimità potrà diventare di sua esclusiva pertinenza. Anche una volta acquistata, l’area potrebbe però non essere utilizzabile per scopi diversi, come specificato nel paragrafo precedente. Prima di ogni acquisto di parte di un immobile condominiale è sempre consigliato verificare la presenza di parti comuni e l’effettiva modalità di utilizzo delle parti comuni interessate. In caso di dubbi in merito consigliamo di rivolgersi ad un professionista del settore immobiliare per una consulenza o per un aiuto nella risoluzione delle possibili controversie in merito agli spazi comuni.

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COMMENTI

valeria rossi

16/08/2018 10:11:18

Buongiorno, quindi per vendere uno spazio comune, quale l'ex locale portineria, basta l'unanimità dell'assemblea? O serve l'unanimità dei condomini e di conseguenza di tutti i millesimi?
Grazie

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