Consulenza o Preventivo Gratuito

Garanzia Giovani: cosa fare per favorire l'occupazione giovanile

del 20/04/2017

Garanzia Giovani: cosa fare per favorire l'occupazione giovanile

Cos'è il programma Garanzia Giovani?

Il programma Garanzia Giovani è un piano di Finanziamento Europeo, che prevede finanziamenti a favore dei Paesi membri con un tasso di disoccupazione superiore al 25%, che colpisce in particolare quella fetta di popolazione giovanile tra i 16 e i 30 anni, i cosiddetti NEET giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Not in Education, Employment or Training).

Può essere descritto come un Programma di percorsi personalizzati ed incentivi che operano in sinergia per favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, seguendo le loro inclinazioni, valorizzando le loro attitudini e background formativo e professionale.

Quali sono i benefici per le imprese?

Per le imprese che decidono di assumere ed incentivare l’occupazione giovanile sono previste delle agevolazioni contributive in grado di supportare economicamente l’azienda.

Le tipologie contrattuali che rientrano nell’incentivo sono:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione);
  • contratto a tempo determinato della durata pari o superiore ai sei mesi (anche a scopo di somministrazione);
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

Qual è la normativa di riferimento?

Per chi volesse approfondire maggiormente la questione sul piano normativo, il riferimento che disciplina l’incentivo per l’occupazione giovanile è il seguente: Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 394 del 2 dicembre 2016, rettificato dal decreto direttoriale n. 454 del 19 dicembre 2016”.

Parlando in termini monetari, il bonus occupazione giovani coprirà il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro fino ad un massimo di euro 4.030 per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato pari o superiore a sei mesi e fino ad un massimo di euro 8.060 per ogni lavoratore assento con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’intero importo su base annua.

osa fare per beneficiare dell'incentivo?

Il lettore si starà domandando quale sia la procedura concreta per usufruire dell’incentivo!

Studio Cassone e suoi professionisti ti assisteranno a partire dal primo step, ovvero la verifica dei requisiti sia da parte dell’azienda che da parte del lavoratore per poter accedere a questo bonus occupazionale.

Il giovane da assumere dovrà rispettare un requisito anagrafico, ovvero avere tra i 15 e i 29 anni, essere residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un percorso scolastico o formativo. L’azienda ospitante deve, dal canto suo, risultare in regola con i versamenti contributi nei confronti dell’ente previdenziale.

Se “orientarsi” tra le varie adempienze per la richiesta dell’incentivo comporta troppi oneri, Studio Cassone lo farà per te!

Il datore di lavoro deve inoltrare apposita istanza telematica all'INPS, disponibile all'interno del portale, seguendo il percorso dichiarazione di responsabilità del Contribuente à OCC. GIOV. Nella richiesta devono essere indicati i seguenti dati: il lavoratore assunto o da assumere, la Regione e la Provincia di svolgimento della prestazione lavorativa; l'importo della retribuzione mensile media; l'aliquota contributiva datoriale.

Il bonus non risulta cumulabile con altri incentivi di natura economica e, se applicato ad un rapporto di apprendistato professionalizzante, sarà erogato proporzionalmente allo sgravio contributivo già previsto per tale tipologia contrattuale dalla normativa vigente.

Per ogni soggetto iscritto al Programma Garanzia Giovani, viene effettuato un servizio di profiling presso Enti accreditati ed autorizzati; tale sistema tiene conto della “appetibilità” del giovane all’interno del marcato del lavoro, considerando una serie di variabili ti tipo territoriale, demografico, familiare, assegnando al giovane una classe di profilazione che varia da bassa, media e alta.

Anche in questa fase preliminare i nostri professionisti ti assisteranno a tutto tondo per il raggiungimento dell’obiettivo: introdurre stabilmente una giovane risorsa all’interno della propria azienda potendo beneficiare di un aiuto statale nel pagamento dei contributi previdenziali.

Studio Cassone

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Somministrazione e rilancio dell’occupazione

del 08/07/2010

Con la Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Finanziaria 2010) il legislatore apportando importanti mod...

Apprendistato e formazione aziendale

del 08/07/2010

La Corte Costituzionale con sentenza n. 176/2010 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della...

Il dirigente a progetto

del 13/07/2010

Sono sempre più numerose le aziende italiane che scelgono di avere un dirigente per il tempo necessa...