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Veicoli: radiazione per mancato pagamento del bollo e altre novità

del 09/03/2017

Veicoli: radiazione per mancato pagamento del bollo e altre novità

L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto pensato per l’unificazione del Pra e della Motorizzazione Civile avrà alcune conseguenze dirette sui possessori di veicoli. Scopriamo queste novità, a partire dal pagamento del bollo.

Bollo non pagato? Veicolo radiato

Non vogliamo creare inutili allarmismi, in quanto il provvedimento di radiazione dei veicoli per chi non paga il bollo potrebbe essere introdotto in futuro, ma il condizionale è ancora d’obbligo. Al momento si tratterebbe quindi ancora di un’ipotesi che, se attuata, potrebbe portare alla radiazione d’ufficio dei veicoli per i quali non è stata ripetutamente pagata la tassa di circolazione. In seguito all’approvazione le Regioni, competenti in materia, potrebbero decidere di impedire la circolazione dei veicoli per i quali non siano stati pagati tre bolli consecutivi. La norma non è del tutto nuova, ma fino a ora la sua applicazione era stata contrastata dall’attuale distribuzione delle competenze in merito.

Un documento unico per le auto e altre novità

La cancellazione dei due enti porterà anche a un’ulteriore novità, questa volta certa: la cancellazione di due documenti per l’auto. Infatti il certificato di proprietà, già oggi virtuale, e il libretto di circolazioneverranno unificati in un unico documento, con un risparmio sia per la gestione amministrativa sia per i cittadini, che potranno così pagare 32 euro in meno.

Anche la gestione dei fermi amministrativi dei veicoli potrebbe subire un passaggio di competenze alla Motorizzazione Civile, con un conseguente cambio di tutte le procedure relative ai fermi e ad altri provvedimenti amministrativi sui veicoli, inclusi i fallimenti.

Mentre scriviamo non sono ancora state stabilite date certe per l’attuazione di quanto detto, anche se è plausibile che le prime novità possano essere introdotte già a partire dal 2018. È infatti prevista per il giugno del prossimo anno l’unificazione dei due documenti auto in un nuovo documento (non si sa ancora se cartaceo o virtuale), che dovrebbe essere il primo dei provvedimenti effettivamente attuati.

Più complessa invece l’attuazione della radiazione dei veicoli, la quale con tutta probabilità potrà essere applicata solo per ibolli non pagati a partire dall’anno di attuazione e che non avrà quindi un valore retroattivo rispetto alle tasse automobilistiche evase in precedenza.

Ricordiamo a tal proposito che già da ora il mancato pagamento del bollo sui veicoli può portare all’indisponibilità del mezzo, in quanto è possibile che questo venga sottoposto a fermo amministrativo in caso di mancato pagamento di una cartella esattoriale; tuttavia i provvedimenti oggi in vigore sono lontani rispetto alla norma più stringente della radiazione del veicolo.

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