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Fisco: come non comunicare le spese mediche

del 20/02/2017

Fisco: come non comunicare le spese mediche

In seguito alla sperimentazione effettuata nel 2016 per l’anno fiscale 2015, anche per l’anno 2016 le spese mediche saranno tra le voci presenti nelle dichiarazioni dei redditi precompilate. Scopriamo le novità in merito e come opporsi alla comunicazione dei dati.

No alla comunicazione dei dati

Per i motivi più diversi un contribuente può decidere di non voler comunicare direttamente i dati relativi alle spese mediche proprie e dei famigliari. Opporsi all’inclusione delle spese mediche nella dichiarazione precompilata è sempre possibile, ma è necessario osservare alcune procedure.

Per quanto riguarda il cosiddetto scontrino parlante, cioè lo scontrino che riporta i dati del contribuente, è sufficiente non presentare la tessera sanitaria o il codice fiscale al momento dell’emissione dello stesso. Tuttavia in questo caso si decade dalla possibilità di detrarre le spese sostenute, fattore che invece non avviene nei restanti casi.

In caso di prestazioni sanitarie che prevedono l’erogazione di una fattura, al momento dell’emissione della stessa il contribuente può richiedere che venga apposta la dicitura per la non trasmissione del dato al sistema dell’Agenzia delle Entrate.

La situazione è invece diversa per i dati già trasmessi in precedenza al sistema centrale; i dati relativi alle spese mediche 2016 dovranno essere inviati da chi eroga le prestazioni sanitarie entro il prossimo 9 marzo (la data è stata posticipata rispetto a quanto previsto inizialmente). I cittadini hanno quindi tempo fino a questa data per chiedere la cancellazione dei dati presenti.

Come richiedere la cancellazione dei dati

I cittadini possono compilare il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate e consegnarlo fisicamente presso uno degli sportelli dislocati sul territorio. In alternativa è possibile effettuare la stessa procedura online, tramite l’utilizzo della posta elettronica (meglio se certificata).

È possibile inoltre effettuare la cancellazione, parziale o totale dei dati, accedendo al sistema online per la consultazione della tessera sanitaria elettronica o presso lo sportello virtuale dell’Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato l’accesso, è possibile deselezionare le spese che si desiderano escludere dal database istituito per le dichiarazioni precompilate. Entrambe i sistemi sono inoltre utili per coloro che desiderano semplicemente consultare le spese sostenute, e verificare la presenza di tutte le voci di spesa relative all’anno passato.

Ricordiamo infine che per l’anno fiscale 2016 sono state incluse nuove categorie di prestazioni sanitarie, che comprendono le visite e gli acquisti erogati da: cliniche private, infermieri, ostetriche, parafarmacie, psicologi, ottici, radiologi e veterinari, oltre naturalmente a quelle già incluse in precedenza.

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