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Auto: nuove regole per i seggiolini

del 26/01/2017

Auto: nuove regole per i seggiolini

Con l’inizio dell’anno nuovo sono cambiate alcune regole sulla scelta e sull’utilizzo dei seggiolini e dei dispositivi per il trasporto dei bambini in auto. Scopriamo le principali novità che regolano le modalità di trasporto per consentire ai più piccoli di viaggiare in sicurezza.

Seggiolini auto: le nuove norme

La nuova normativa interviene in particolare per quanto concerne le regole europee ECE R44, con la conseguente modifica di alcune delle norme da considerare per la scelta degli adattatori e dei seggiolini auto. Per quanto riguarda gli adattatori, cioè i seggiolini dotati di braccioli e pensati per i bimbi più grandi, la nuova norma prevede il divieto di utilizzo per i bambini di altezza inferiore ai 125 cm. Questa limitazione si è resa necessaria per impedire che il bambino possa essere ferito dalla cintura di sicurezza in caso di impatto, in quanto per i bambini di altezza inferiore la cintura si posizionerebbe nell’area del collo.

Novità dalla normativa anche per quanto riguarda i seggiolini destinati ai passeggeri di altezza compresa tra il metro ed i 150 cm. Cambiano infatti i requisiti tecnici per questo tipo di dispositivi, che non avranno più l’obbligo di dotazione dei sistemi I-Sizea o Isofix. Ne consegue che per l’aggancio dei seggiolini potranno essere utilizzate le cinture di sicurezza presenti sull’auto, o altri sistemi che assicurino la corretta posizione del seggiolino.

Le sanzioni per il mancato uso del seggiolino

Le nuove norme non modificano invece l’entità delle sanzioni previste per chi venisse sorpreso a circolare con bambini non correttamente posizionati su seggiolini o sui dispositivi previsti. Il codice della strada in vigore infatti prevede multe comprese tra gli 80 e i 323 euro nel caso di minore con altezza inferiore ai 150 cm trasportato senza i dispositivi di sicurezza.

Tuttavia a far preoccupare i conducenti dei veicoli, più che le sanzioni dovrebbero essere i dati relativi ai decessi per il mancato o il non corretto uso dei dispositivi di sicurezza. Nel solo anno 2015 infatti sono 40 i bambini deceduti in seguito agli incidenti d’auto, dato che posiziona questa causa al primo posto della classifica dei motivi di morte dei ragazzi fino a 14 anni di età.

Ricordiamo infine che la scelta del dispositivo corretto varia in base all’età, all’altezza e al peso in chilogrammi del bambino trasportato.

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