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Notifica di un atto giudiziario: a cosa prestare attenzione?

del 12/12/2016

Notifica di un atto giudiziario: a cosa prestare attenzione?

A cosa è necessario prestare attenzione quando viene notificato un atto giudiziario? Quali comportamenti del notificatore possono portare ad una notifica nulla? Scopriamolo con la guida che segue.

La notifica, un elemento fondamentale per la validità dell'atto giudiziario

Perché un atto giudiziario sia considerato valido, cioè riconosciuto dal destinatario, è necessario che venga compiuta una notifica. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe verificarsi l'eventualità che il destinatario non sia raggiungibile o che non voglia ritirare l'atto. Nel secondo caso, a meno di valide ragioni che ne consentano il rifiuto, l'atto è considerato comunque come consegnato. Il discorso cambia però in caso di effettiva irraggiungibilità o di altri elementi che possono indurre a considerare l'atto come nullo.

Si tenga inoltre presente che in caso di nullità dell'atto, qualora questo venga accettato tramite notifica, l'atto diventa automaticamente valido. Facciamo un po' di chiarezza sulle modalità di consegna degli atti giudiziari per capire quando un atto sia effettivamente valido.

Le modalità corrette di consegna di un atto giudiziario

In primo luogo un atto giudiziario può essere considerato nullo qualora venga recapitato ad un indirizzo non più valido, come ad esempio alla residenza precedente dell'intestatario. Infatti, in caso di notifica a mano da parte dell'ufficiale giudiziario, è necessario seguire una precisa procedura che indica in primo luogo di recarsi presso l'attuale abitazione del destinatario dell'atto. Se la persona risulta irreperibile, l'atto deve essere consegnato al comune di residenza o di domicilio abituale, qualora nel comune di residenza la persona non sia conosciuta.

Anche l'orario di notifica di un atto giudiziario è un elemento importante per comprenderne la validità. Gli atti infatti possono essere notificati nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 21. Nel caso in cui l'ufficiale giudiziario si presenti al di fuori di questi orari, l'intestatario dell'atto ha facoltà di rifiutarne il ritiro.

Non solo l'intestatario può però rifiutare il ritiro dell'atto. In sua assenza infatti l'atto può essere consegnato, rispettando la procedura di legge, anche ad altre persone. Nell'ordine, la consegna può essere tentata: prima presso un famigliare o un addetto alla casa o al luogo di lavoro, in secondo luogo, solo nel caso di assenza delle persone indicate in precedenza, è possibile tentare il recapito presso la portineria e in assenza di questa, l'ufficiale giudiziario può provare la consegna presso un vicino di casa.

In caso di rifiuto delle persone indicate, l'atto viene depositato in comune e l'ufficiale è tenuto a depositare un avviso, in busta chiusa, presso l'abitazione dell'interessato.

In caso di dubbio sulla correttezza della notifica, invitiamo a rifiutare la stessa e a rivolgersi ad un legale per capire come procedere nel caso specifico.

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