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Tutte le novità sul praticantato della legge 27/2012

del 15/05/2012

Tutte le novità sul praticantato della legge 27/2012
La legge n. 27/2012 rubricata sotto la denominazione "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività” e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 24 marzo 2012, è uno degli ultimi atti d’iniziativa parlamentare che si occupa di riformare la professione forense.
Il testo di legge ripercorre le proposte d’iniziativa parlamentare che nel corso degli ultimi mesi si sono susseguite in materia di riforma delle professioni e traccia in maniera sempre più definita le innovazioni di cui sovente si è sentito dibattere, tra le quali figurano l’abolizione dei minimi tariffari, la nuova disciplina delle società tra avvocati, l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile e la nuova disciplina del tirocinio professionale.
In relazione a quest’ultimo aspetto si deve infatti sottolineare che l’articolo 9, comma 6, del testo di legge, muta il termine di durata della “pratica”, fissando a non oltre 18 mesi la durata del tirocinio valido ai fini dell'esame di abilitazione alla professione.
La durata del praticantato, sino ad oggi composto di quattro semestri, non è solo ridotta ma riformata nei suoi contenuti poiché viene offerta la possibilità che il praticante possa svolgere il proprio tirocinio non solo inserendosi all’interno di uno studio legale post laurea ma anche, per i primi sei mesi, in concomitanza con il corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o di quella specialistica.
Per il momento l’unico aspetto della norma in commento che assume operatività piena pare riguardare la durata del tirocinio poiché, per quanto concerne le novità legislative inerenti alle sue modalità di svolgimento, si dovrà attendere l’emanazione di apposite convenzioni tra i Consigli Nazionali degli Ordini, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca che definiscano in modo più chiaro gli aspetti di questa innovazione.
A decorrere quindi dall’entrata in vigore della legge, e cioè dal 24 gennaio 2012, l’aspirante avvocato che si iscriverà al Registro dei praticanti potrà concludere il proprio tirocinio e sostenere l’esame di abilitazione dopo 18 mesi.
Nonostante la legge sia chiara e parli al presente, numerosi profili interpretativi sono già oggetto di discussione presso i Consigli degli Ordini Forensi perché in molti sostengono l’esigenza che la norma sia interpretata in modo costituzionalmente più attento e che, quindi, sia data la possibilità di “ridurre la pratica” anche ai soggetti che si sono iscritti al Registro dei praticanti prima del 24 gennaio 2012.
La ragione di questa convinzione fonda le proprie radici nell’articolo 3 della Costituzione e nella ratio stessa della legge in commento, ravvisata nella volontà di favorire lo sviluppo di una sana concorrenza tra i professionisti.
Ridurre la pratica ai soli nuovi iscritti significa per molti creare una disparità di trattamento tra chi si è iscritto a dicembre 2011 (che, dovendo svolgere un tirocinio di due anni, può sostenere l’esame di stato nel dicembre 2014) e chi si è iscritto ad aprile 2012 (che, facendo 18 mesi, deve sostenere l’esame a dicembre 2013).
Il dibattito sul punto è ancora vivo e anzi, l’argomento, visti anche gli altri profili toccati è stato recentemente sottoposto all’attenzione del CNF con la speranza che si faccia chiarezza su un argomento non di scarsa rilevanza per chi si affaccia a questa professione.

Dott. ssa Laura Bertani
ACCMS Studio Legale
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COMMENTI

Emanuele

14/12/2017 08:50:29

La legge è molto chiara nell'estendere la pratica anche ai praticanti iscritti prima di Gennaio 2012, tant'è che in sede di conversione è stato addirittura modificato la frase "la durata del tirocinio non potrà essere superiore ai 18 mesi" in "la durata del tirocinio non PUO' essere superiore ai 18 mesi".
In claris non fit interpretatio, si suole affermare in questi casi, d'altra parte il desiderio di sfavorire i giovani talenti da parte del CNF e la fantasia interpretativa è da sempre molto nota.
Per fortuna i singoli Ordini sono più lungimiranti, concreti e dotati di intelligenza giuridica ed hanno già cominciato a riconoscere i compiuti 18 mesi anche ai praticanti iscritti prima di tale data.

Valentina Buzzi

14/12/2017 08:50:29

Quindi io che ho preso la laurea triennale e ora sto conseguendo quella magistrale posso iniziare pratica fin da adesso?

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