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Incidenti: in caso di investimento è rilevante il comportamento del pedone?

del 11/11/2016

Incidenti: in caso di investimento è rilevante il comportamento del pedone?

Alla luce di una recente sentenza in merito, rispondiamo alla domanda relativa alle responsabilità dei pedoni in caso di incidente stradale con investimento.

La vicenda: il pedone distratto

Partiamo da una recente sentenza della Corte di Cassazione (n° 21072/2016) ultimo passaggio di una vicenda giudiziaria iniziata nel Tribunale civile di Bergamo. Nel caso specifico un pedone, investito da un camion mentre si trovava sulla carreggiata, aveva richiesto di essere risarcito per il danno subito ad un piede. In particolare l'incidente era avvenuto mentre l'automobilista/pedone sostava all'esterno della propria auto parcheggiata regolarmente a bordo della strada e mentre si trovava dal lato della carreggiata, veniva ferito ad un piede da un autocarro. Secondo la prima sentenza l'incidente era stato causato dalla mancanza di attenzione del pedone, che avrebbe avuto il tempo di vedere sopraggiungere l'autocarro e quindi di mettersi in sicurezza lontano dalla carreggiata.

Il pedone è in parte responsabile

La prima sentenza potrebbe far quindi pensare che il pedone sia colpevole dell'accaduto, sollevando quindi il conducente del veicolo da ogni responsabilità. In realtà la Corte di Cassazione, nella sentenza citata, ha riconosciuto la colpa del pedone in quanto nell'episodio specifico avrebbe avuto il tempo per mettersi al sicuro, qualora avesse prestato attenzione a quanto avveniva sulla carreggiata.

Secondo la corte questo non significa però che l'eventuale responsabilità del conducente del veicolo non debba essere valutata. In particolare nel caso dell'incidente oggetto di sentenza, è stato considerata l'eventualità che il conducente dell'autocarro abbia messo in atto tutti i comportamenti atti ad evitare l'incidente, senza tuttavia riuscire ad evitarlo. Il comportamento del conducente sarà comunque sottoposto ad un ulteriore giudizio, per verificare l'effettivo comportamento tenuto al momento dell'incidente, avvenuto tra l'altro in una zona poco illuminata nonostante l'alta presenza di veicoli.

Da quanto si può dedurre dalla sentenza, è quindi necessario accertare la responsabilità di tutte le parti in causa, che devono provare ad attuare qualsiasi comportamento volto ad evitare che l'incidente accada. Nel caso in cui si accerti quindi che una delle parti non ha seguito questo comportamento, sia egli il conducente o il pedone, è possibile addebitare la responsabilità dell'incidente.

Nonostante le possibili generalizzazioni, è bene precisare che la sentenza riguarda un caso molto specifico, e che eventuali applicazioni a casi simili dovranno essere sottoposte ad un'accurata analisi volta ad accertare in primo luogo le effettive responsabilità di pedoni e conducenti.

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