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Multe: cartella non legittima dopo sei mesi dal ricorso

del 24/10/2016

Multe: cartella non legittima dopo sei mesi dal ricorso

Ricevere una cartella esattoriale per il mancato pagamento di una multa è una prassi regolare per chi non rispetta i termini di pagamento di una sanzione per violazione del codice della strada. Ma cosa accade se la cartella viene emessa nonostante un ricorso contro la sanzione stessa? Scopriamolo alla luce di una recente sentenza in merito.

Cartella esattoriale per una multa contestata

Il caso specifico fa riferimento alla vicenda di un automobilista che aveva deciso di contestare una multa per infrazione al codice della strada, a suo parere non corretta. L'automobilista ha proceduto seguendo le leggi, inviando cioè un ricorso indirizzato al Prefetto. In questo caso il tempo di risposta previsto è di massimo sei mesi, trascorsi i quali la richiesta di ricorso deve intendersi come accettata, con la conseguenza che la multa può essere ritenuta annullata. Diversamente da quanto avviene con il ricorso al Giudice di Pace infatti, il Prefetto può decidere se rispondere o meno. Chi contesta la sanzione può quindi ritenersi sollevato dal pagamento, trascorsi i sei mesi previsti dalla data del ricorso.

Nel caso specifico invece l'automobilista, pur considerando la multa annullata per quanto detto in precedenza, si è visto recapitare una cartella di pagamento, regolarmente notificata.

Cartella nulla se emessa oltre i limiti di tempo

La vicenda è stata quindi portata al giudizio del tribunale di Torino, che con la sentenza n° 4651/2016 ha dato ragione all'automobilista. Infatti la cartella esattoriale era stata emessa successivamente alla richiesta di ricorso indirizzata al Prefetto. Visto che come detto in precedenza, l'assenza di una risposta equivale all'accoglimento del ricorso, la multa è stata considerata come cancellata e di conseguenza la cartella di pagamento è stata annullata dal giudice, che l'ha ritenuta non legittima.

La vicenda potrebbe essere applicata anche a casi analoghi, ma ricordiamo che una volta emessa la cartella esattoriale è necessario effettuare un ricorso presso l'ente che l'ha inviata, ed eventualmente procedere nei gradi di giudizio qualora non si giungesse ad una risoluzione del caso.

Ricordiamo infine che ogni tipo di sanzione per violazione del codice della strada può essere oggetto di ricorso, ma che in caso di respingimento dello stesso, il responsabile della violazione potrà essere chiamato a corrispondere una cifra doppia rispetto a quella emessa inizialmente con la multa. Per qualsiasi chiarimento in merito e per valutare l'opportunità di un ricorso, consigliamo di rivolgersi ad un legale per un parere sul caso.

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