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Famiglia: legittimo il sequestro dei beni dell'ex coniuge

del 16/09/2016

Famiglia: legittimo il sequestro dei beni dell'ex coniuge

È possibile tutelarsi dalla possibilità di mancato pagamento dell'assegno di mantenimento da parte dell'ex coniuge? Secondo una recente sentenza sì. Scopriamo come con l'aiuto della decisione del Tribunale di Perugia.

Il sequestro dei beni conservativo per l'ex coniuge

In una recente sentenza il Tribunale di Perugia ha disposto il sequestro conservativo di un bene appartenente all'ex coniuge, in quanto era plausibile pensare che in futuro egli non avrebbe tenuto fede all'obbligo di versamento dell'assegno di mantenimento mensile previsto per l'ex coniuge. In particolare il tribunale umbro ha stabilito che la possibilità prevista dal codice di procedura civile per il sequestro conservativo possa essere applicata anche alle cause di separazione, in quanto essa può essere utilizzata ai fini di tutelare in misura maggiore il coniuge che dovrà ricevere il mantenimento. In questo senso il sequestro non si prefigura quindi come una forma alternativa rispetto a quanto previsto nelle cause di separazione, ma come una modalità aggiuntiva prevista appunto per la maggiore tutela futura di una delle due parti in causa.

Sì al sequestro preventivo dei beni, ma con i presupposti

Come accennato nel paragrafo precedente, il caso specifico non deve però far pensare che il sequestro preventivo possa essere applicato indistintamente in tutti i casi di separazione. Infatti, come precisato dalla stessa corte citata, deve essere presente un presupposto che possa far pensare ad un futuro inadempimento. Questo presupposto, come avvenuto nel caso specifico, non deve essere necessariamente connesso alla mancanza di volontà da parte del coniuge tenuto a versare l'assegno di mantenimento. Infatti nel caso analizzato dal Tribunale di Perugia l'impossibilità presunta potrebbe essere dettata anche da un'effettiva impossibilità finanziaria di far fronte alle spese per l'assegno di mantenimento già concordato in fase di separazione.

Per quanto riguarda l'ammontare del sequestro conservativo, è facile intuire che ogni caso debba necessariamente essere analizzato singolarmente nelle sue particolarità. Nel caso specifico della decisione del Tribunale di Perugia, il sequestro conservativo ha riguardato un appartamento (il cui valore complessivo non è stato reso noto), ma in linea teorica il sequestro preventivo potrebbe riguardare qualsiasi tipologia di bene di valore di proprietà di uno dei coniugi. Per completezza specifichiamo comunque che il sequestro preventivo nel caso specifico è stato commisurato all'importo dell'assegno di mantenimento mensile per un periodo pari a dieci anni dalla data della sentenza.

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