Consulenza o Preventivo Gratuito

Lavoro: finanziamenti per le start up dell'Unione Europea

del 13/09/2016

Lavoro: finanziamenti per le start up dell'Unione Europea

Si chiama EIPP (Europena Investment Project Portal) il nuovo portale realizzato dall'Unione Europea per favorire i finanziamenti destinati alle nuove imprese. Scopriamo il portale e le caratteristiche che i progetti devono rispettare per la pubblicazione sul portale.

EIPP: più trasparenza agli investimenti

Obiettivo dichiarato del nuovo portale voluto dalla Commissione Europea è quello di diffondere le possibilità di incontro tra l'offerta di finanziamento da parte di investitori con sede nell'Unione Europea e le nuove idee imprenditoriali, in modo che la comunicazione avvenga nella maniera più trasparente e capillare possibile. Protagoniste delle offerte del portale sono le imprese in via di costruzione o appena avviate (le cosiddette start up) con sede in uno dei paesi dell'Unione Europea. Requisito aggiuntivo di accesso alla pubblicazione del progetto è che anche le attività aziendali (o la maggior parte di esse) siano svolte all'interno dell'Unione. 

Il portale si rivolge sia a chi è in cerca di un'impresa da finanziare sia alle start up, che hanno la possibilità di pubblicare il proprio progetto previo pagamento di una tassa, da versare secondo le istruzioni che vengono fornite al momento dell'iscrizione ai soggetti che richiedono di essere inseriti sul portale.

EIPP: come richiedere e ottenere un finanziamento

Chiunque abbia un progetto per il quale è alla ricerca di finanziamenti, può visitare la sezione dedicata sul sito dell'Unione Europea (http://ec.europa.eu). Per chiedere la valutazione del progetto, è necessario innanzitutto scegliere la propria lingua e scaricare i moduli disponibili sul sito. Una volta compilati essi devono essere restituiti per la valutazione. La tassa prevista per l'inserimento del progetto è inizialmente di cento euro, che aumenteranno successivamente a 250 euro.

Il progetto può essere inviato in qualsiasi lingua e verrà poi tradotto in inglese a cura del sito.

L'adeguatezza del progetto verrà valutata in base a diversi criteri. Fondamentale è però che il finanziamento richiesto abbia un costo di almeno 10 milioni di euro e che sia relativo ad uno dei settori autorizzati, che al momento sono: conoscenza ed economia digitali, energia, trasporti, sociale, trasporti, risorse ed ambiente.

È inoltre richiesto che il progetto sia promosso da privati o aziende con sede nell'Unione Europea e che preveda l'avvio entro tre anni dalla data di presentazione della domanda. Ultimo requisito è che il progetto e l'attività ad esso correlata non siano in alcun modo in contrasto con le norme europee e con le leggi nazionali dello stato di interesse.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Accordi strategici: il consorzio tra imprese

del 08/07/2010

Il consorzio può trarre origine da un accordo tra i consorziati (c.d. consorzio contrattuale) o att...

Gli accordi di Joint Venture

del 19/07/2010

Il termine "joint venture", mutuato dal diritto anglosassone, viene utilizzato allorquando si tratta...

1,2 miliardi alle PMI

del 13/09/2010

Le PMI italiane, vera trama del tessuto economico nazionale, hanno retto l’impatto con la crisi econ...