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Investigatore privato o informatore commerciale: a chi è meglio rivolgersi?

del 02/09/2016

Investigatore privato o informatore commerciale: a chi è meglio rivolgersi?

Chi è meglio scegliere tra un investigatore privato e un informatore commerciale? Chiariamo subito che la risposta non può essere univoca: dipende dalle esigenze di chi si rivolge questi professionisti. Scopriamo le differenze tra le due figure professionali, per avere chiaro quale sia la figura da preferire in ogni situazione.

Cosa fa un investigatore privato

Un investigatore privato è una figura professionale che esercita attività di investigazione previa autorizzazione delle autorità competenti. La sua formazione può essere di diverso tipo, ma prevede il conseguimento di una laurea triennale o in alternativa, l'aver svolto attività di investigazione presso le forze di polizia o un periodo prolungato di tirocinio presso un'agenzia investigativa. Le aree di intervento di un investigatore privato sono molteplici e diverse tra loro. Un investigatore infatti è in grado di svolgere indagini nell'ambito privato e aziendale, ma oltre ai due settori più noti, non è raro che un investigatore privato venga impiegato anche per compiti che riguardano le indagini assicurative, difensive o di ambito commerciale.

Cosa fa un informatore commerciale

Quella dell'informatore commerciale è una figura ben distinta rispetto a quella dell'investigatore privato nel nostro ordinamento giudiziario.

La prima differenza deriva dai requisiti necessari per lo svolgimento della professione. Infatti per esercitare il ruolo di informatore commerciale titolare, è necessario aver conseguito una laurea triennale ed aver esercitato il ruolo di amministratore di una società, o in alternativa, averne posseduta una propria. Inferiori i requisiti necessari per i dipendenti, ai quali è richiesto un diploma di scuola media superiore, o in alternativa, la partecipazione a specifici corsi di formazione, un tirocinio prolungato o l'ex appartenenza ai reparti investigativi delle forze dell'ordine.

Ciò che differenzia però la figura dell'informatore commerciale rispetto a quella dell'investigatore è l'ambito di svolgimento della professione. Infatti un informatore commerciale può operare esclusivamente nei settori strettamente correlati alle attività aziendali, e quindi ad esempio nella raccolta di informazioni relative alle imprese e alle attività commerciali, per ciò che riguarda i bilanci o la situazione debitoria pregressa delle persone (come ad esempio i protesti), o ancora per tutti i dati relativi alle imprese che possono rendersi necessari nelle scelte aziendali.

Da quanto specificato ne consegue che è consigliato rivolgersi ad un informatore commerciale nel caso in cui l'ambito di ricerca delle informazioni sia strettamente correlato alle attività aziendali; diversamente sarà necessario l'intervento di un investigatore privato professionista.

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