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Guida senza patente: la sanzione amministrativa è retroattiva

del 19/08/2016

Guida senza patente: la sanzione amministrativa è retroattiva

Dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo n°8 del 15/01/16 relativo alle depenalizzazioni, la guida senza patente non costituisce più un reato di tipo penale ma un illecito amministrativo. Vediamo in quali casi si incorre in questo tipo di sanzione e quando è possibile applicare retroattivamente il nuovo decreto.

Guida senza patente: l'illecito amministrativo è retroattivo

Come confermato anche da una sentenza della Corte di Cassazione (n°22696 del 30 maggio 2016), la guida senza patente non costituisce più un reato di tipo penale, ma un illecito amministrativo, punibile con una sanzione compresa tra i 5.000 ed i 30.000 euro. Nel caso specifico la Corte è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla vicenda di un motociclista sorpreso a guidare senza la patente, e condannato in precedenza ad un'ammenda (già prevista per questo tipo di reato in assenza di recidiva). In questo caso la Corte ha riconosciuto l'applicabilità del nuovo decreto, nonostante il reato fosse stato commesso prima della sua entrata in vigore.

A prescindere dal caso specifico, la Corte ha precisato che la retroattività è applicabile in tutti i casi di guida senza patente, ma a patto che al momento dell'entrata in vigore del decreto stesso la sentenza in merito non fosse definitiva.

Guida senza patente: quando è illecito amministrativo

In caso di guida senza patente l'illecito amministrativo può essere riconosciuto in diversi casi. Innanzitutto esso si applica quando il conducente non è in possesso di alcuna patente di guida, o circola con un veicolo diverso rispetto a quello per il quale la patente è stata conseguita. Inoltre la sanzione amministrativa può essere applicata anche a chi ha la patente sospesa per la mancanza dei requisiti fisici o psichici richiesti.

Inoltre questo tipo di sanzione può essere applicata anche a chi circola con una patente extracomunitaria scaduta e a chi è in possesso di una patente non italiana revocata all'estero per qualsiasi motivo.

In tutti i casi è comunque previsto il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi.

Precisiamo infine che la depenalizzazione, e quindi la relativa sanzione amministrativa, non sia applica nel caso in cui l'illecito venga rilevato per più volte nell'arco di un biennio; in questo caso infatti si configura un reato di tipo penale, punibile con l'arresto fino ad un anno e con la confisca definitiva del veicolo sul quale si è commesso il reato.

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