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Fisco: nuove scadenze per i controlli sulle dichiarazioni 2013

del 03/08/2016

Fisco: nuove scadenze per i controlli sulle dichiarazioni 2013

Molti cittadini hanno ricevuto a partire dal mese di maggio, una comunicazione dell'Agenzia delle Entrate in merito alle dichiarazioni dei redditi per l'anno 2013. Vediamo per chi sono state modificate le scadenze per la presentazione della documentazione relativa.

Nuova scadenza per i chiarimenti sui redditi 2013

In particolare, coloro che hanno ricevuto una richiesta di verifica dei dati trasmessi con il modello Unico 2014, hanno la possibilità di chiarire la propria posizione fino al 30 settembre 2016. Nel caso in cui si ritenga di non aver commesso errori nella dichiarazione, è possibile contattare direttamente l'Agenzia in una delle sedi dislocate sul territorio, telefonicamente o via mail, in modo da concordare le modalità di presentazione della documentazione necessaria per dimostrare la correttezza dei dati.

Nel caso in cui l'anomalia sia effettivamente presente, i contribuenti possono provvedere tramite il ravvedimento operoso, che consente di regolarizzare la propria situazione con sanzioni ridotte rispetto a quelle previste per chi invece non compie nulla per regolarizzare i mancati versamenti al fisco.

Successivamente al 30 settembre 2016, in assenza di ravvedimenti o di comunicazioni da parte dei cittadini interpellati, l'Agenzia provvederà alla verifica secondo le modalità tradizionali, che comprendono la possibilità di un accertamento fiscale.

Chi è sottoposto alla richiesta di verifica dei redditi?

Da maggio all'inizio di luglio, sono circa 280.000 i cittadini che sono stati informati tramite una comunicazione scritta della necessità di verifica dei dati fiscali trasmessi. In particolare, l'Agenzia delle Entrate ha inviato questa comunicazione a chi ha utilizzato il modello Unico per la dichiarazione dei redditi 2014 (relativa quindi all'anno fiscale 2013), ed inoltre ad alcune categorie specifiche di soggetti, come coloro che gestiscono apparecchi che erogano vincite in denaro (in questo caso per il periodo di imposta 2011) o coloro che sono stati soggetti agli studi di settore nel triennio 2012-14. Inoltre sono stati coinvolti nel processo di verifica anche altre tipologie di reddito per l'anno 2012 e coloro che potrebbero aver omesso alcuni dati come emerso dalle precedenti attività di istruttoria esterna.

In tutti questi casi, come già detto per coloro che sono stati oggetto di verifica per Unico 2014, è possibile il ravvedimento oneroso o il chiarimento della propria posizione, secondo le modalità e le scadenze specifiche riportate in ogni comunicazione. In questi casi le modalità per il chiarimento potrebbero variare da caso a caso, anche a seconda della tipologia di presunto errore rilevato dall'Agenzia delle Entrate.

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