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Canone RAI: cosa fare in caso di errore

del 01/08/2016

Canone RAI: cosa fare in caso di errore

Dal mese di luglio ha preso il via l'effettivo addebito delle prime sette rate del canone RAI nella bolletta dell'energia elettrica. Dalle ultime segnalazioni da parte delle associazioni dei consumatori, emerge la presenza di numerosi casi di errore. Ecco cosa fare nel caso si abbia ricevuto per errore l'addebito.

Addebito del canone RAI a chi ha diritto all'esenzione

Nel caso in cui si abbia ricevuto l'addebito del canone RAI in bolletta, ma si appartenga a coloro che non sono tenuti al pagamento dello stesso, è necessario distinguere tra chi ha già presentato la richiesta di esenzione e chi ancora non ha provveduto alla tessa.

Nel primo caso l'Agenzia delle Entrate avrebbe già dovuto tenere conto della richiesta del cittadino. In caso di addebito è quindi possibile sporgere un reclamo alla stessa Agenzia, specificando di aver già inoltrato la richiesta di esenzione, e ricordando la motivazione della stessa. Al momento non è ancora disponibile un modulo standard da utilizzare, nonostante l'Agenzia fosse tenuta a provvedere alla diffusione delle modalità di reclamo già da tempo.

Chi invece ha ricevuto l'addebito del canone RAI ma non ha presentato la dichiarazione sostitutiva, pur avendone diritto, può ancora procedere alla presentazione della stessa, che a partire dal primo luglio scorso è ritenuta valida per l'anno successivo, cioè per il 2017. In questo caso difficilmente quindi la somma addebitata nel 2016 potrà essere recuperata, salvo modifiche di quanto previsto dal regolamento ora in vigore.

Chi ne avesse diritto può presentare la domanda tramite una comunicazione scritta o utilizzare la procedura online presente sul sito. Coloro che desiderano effettuare la domanda online dovranno essere registrati ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate; in alternativa la richiesta può essere presentata anche da un intermediario autorizzato (come un centro di assistenza fiscale o un commercialista).

Chi non è tenuto al pagamento del canone RAI?

Possono richiedere l'esenzione dal pagamento del canone RAI tutti coloro che rientrano in uno dei casi seguenti:

  • Chi non possiede un apparecchio TV in nessuna delle abitazioni di cui è proprietario (lo stesso vale per gli apparecchi TV detenuti da famigliari)
  • I famigliari di chi ha già corrisposto il pagamento del canone, anche se titolare di un'utenza elettrica
  • Coloro che in possesso di un apparecchio TV decidono di farvi apporre i sigilli, in modo che esso sia inutilizzabile
  • Gli ultra settantacinquenni con reddito famigliare complessivo inferiore ai 6.713 euro annui
  • I militari e i diplomatici non residenti in Italia

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