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Canone Rai: rimborsi e costi occulti

del 18/07/2016

Canone Rai: rimborsi e costi occulti

Il mese di luglio vedrà l'introduzione dell'addebito insieme ai costi per l'energia elettrica del canone Rai in bolletta. In realtà l'addebito effettivo potrebbe avvenire a partire dal prossimo mese, in quanto dipende dall'invio periodico della fattura dell'energia elettrica. Scopriamo però fin da ora come avverranno gli eventuali rimborsi in caso di canone non dovuto e a quali costi nascosti prestare attenzione.

Canone RAI: i rimborsi dall'Agenzia delle Entrate

L'introduzione del Canone RAI nella bolletta dell'energia elettrica dovrebbe essere arrivato ad un punto definitivo, con l'accordo finale tra Governo e società interessate. La fattura dell'energia elettrica relativa al mese di luglio vedrà infatti la comparsa della nuova voce che riguarda il canone RAI, che verrà versato in un'unica soluzione per le prime sette rate delle dieci complessive previste per il 2016.

La nuova forma di pagamento non coinvolge però tutto ciò che riguarda i solleciti ed i rimborsi del canone RAI che continueranno ad essere interamente gestiti dall'Agenzia delle Entrate, come è avvenuto del resto fino ad oggi. La conseguenza per i cittadini non è però scontata; infatti nel caso in cui si riscontrino anomalie o errori nell'addebito del canone in bolletta, il cittadino non dovrà rivolgersi a chi ha emesso la fattura, cioè alla società dell'energia elettrica, ma direttamente alle Entrate.

Tuttavia non è escluso che le società fornitrici di energia elettrica allestiscano un servizio informativo ad hoc, già disponibile in alcuni casi. Al momento l'Agenzia delle Entrate sta predisponendo la modulistica e le modalità per la richiesta degli eventuali rimborsi, che presumibilmente avverranno tramite accredito sulla prima bolletta dell'energia elettrica emessa successivamente all'approvazione del rimborso stesso.

Canone RAI in bolletta: attenzione ai costi nascosti

L'effettiva introduzione del canone RAI in bolletta è utilizzata in questo periodo da diverse società fornitrici di energia, che propongono lo sconto del canone a seguito della sottoscrizione di determinate tariffe dell'energia. L'operazione commerciale è del tutto legittima, ma da alcune associazioni che tutelano i consumatori è arrivata la raccomandazione a prestare la massima attenzione a questo tipo di offerte, che potrebbero nascondere tariffe più alte. Il condizionale è d'obbligo, in quanto la possibilità dello sconto non fa altro che aggiungersi alle molteplici promozioni presenti nel panorama delle forniture energetiche. Come in tutti i casi, è sempre consigliato leggere con attenzione il materiale informativo relativo alla fornitura e scegliere di conseguenza la tariffa maggiormente conveniente per il proprio profilo di utilizzatore.

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