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Architetto e interior designer: quale differenza?

del 09/06/2016

Architetto e interior designer: quale differenza?

È meglio affidare il progetto degli interni di una casa, di uno studio o di un negozio ad un architetto o invece è consigliato chiedere l'intervento di un interior designer? Chiariamo questo dubbio scoprendo le differenze e i campi di azione di queste due professionalità.

Cosa fa un architetto

Un architetto, secondo la definizione da dizionario, è una figura professionale il cui ambito di intervento è la progettazione urbanistica, architettonica ed edilizia in genere. Scopo dell'intervento professionale di un architetto è quello di trasformare, progettare o adattare un ambiente costruito, per renderlo adatto allo scopo prefissato. Oltre ai generici campi di intervento citati in precedenza, la figura professionale di un architetto è utilizzata spesso anche in ambiti molto specifici, come la progettazione del paesaggio o di un restauro. Secondo l'ordinamento italiano la qualifica professionale di un architetto è riconosciuta e regolata dalla legge; per questo motivo per qualificarsi come architetto è necessario aver seguito l'iter di studi prefissato, che prevede una laurea in architettura e la successiva abilitazione alla professione, senza la quale non è possibile esercitare.

Di cosa si occupa un interior designer

La professione dell'interior designer è emersa con sempre maggiore frequenza negli ultimi anni anche in Italia, mentre in altri stati questa è riconosciuta, diffusa e praticata da maggior tempo. Il compito principale dell'interior designer è quello di occuparsi, letteralmente, del design degli interni, cioè di tutto ciò che riguarda l'arredamento, la decorazione, l'illuminazione e in termini più generici, l'allestimento di un ambiente interno, sia per uso abitativo sia professionale.

Date le due definizioni precedenti, non è quindi complesso capire la differenza di campo di intervento tra le due professioni. Di solito l'intervento dell'architetto avviene precedentemente e a quello dell'interior designer, anche se non è raro che questi due professionisti lavorino in contemporanea. In Italia non è però raro il caso in cui le due professionalità si sovrappongano nei ruoli; in linea di massima è bene precisare che se un architetto professionista può occuparsi anche di interior design, non è possibile il contrario, in quanto per esercitare la professione di architetto è necessario il conseguimento del titolo legale.

Diverso è invece il caso dell'interior designer, che non necessita di un'abilitazione specifica o di titoli di studio per l'esercizio della professione. Tuttavia la sempre maggiore attenzione a questo tipo di ambito professionale ha fatto sì che nascessero specifici corsi di laurea, presenti in diverse università italiane.

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