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Unioni civili: quali nuovi diritti per le coppie di fatto?

del 17/05/2016

Unioni civili: quali nuovi diritti per le coppie di fatto?

La legge sulle unioni civili approvata di recente apre a una nuova serie di diritti per coppie omo ed eterosessuali. Scopriamo cosa cambierà.

Coppie omosessuali: i diritti del riconoscimento

Per quanto riguarda le coppie composte da due persone dello stesso sesso, l'approvazione del dl Cirinnà ha portato all'equiparazione delle coppie omosessuali a quelle legate dal vincolo matrimoniale per quanto riguarda il diritto alla pensione di reversibilità e alla linea ereditaria. Oltre ai nuovi e importanti diritti, però, la legge introduce anche doveri, come l'obbligo all'assistenza morale e materiale tra i membri della coppia.

Come previsto dai numerosi dibattiti suscitati durante l'iter di discussione della legge, non è stata invece introdotta la possibilità di adozione, nemmeno per quanto riguarda il figlio del partner (la cosiddetta stepchild adoption). In caso di decesso del genitore del bambino, la procedura di affidamento e di adozione sarà quindi affidata al giudice, a cui spetterà l'eventuale decisione di lasciare il bambino in affidamento alla persona che fino a quel momento ne ha svolto il ruolo di genitore, che sarà valutata quindi caso per caso.

In caso di separazione della coppia, inoltre, le procedure da seguire saranno più semplici e veloci rispetto a quelle previste per lo scioglimento di un matrimonio.

Nuovi diritti anche per le coppie di fatto

Nonostante il dibattito politico si sia concentrato solo sulle coppie omosessuali, la legge sulle unioni civili prevede nuovi diritti anche per le coppie di fatto eterosessuali, seppure con novità di misura inferiori rispetto a quelle specifiche per le coppie omosessuali.

In particolare le coppie di fatto, etero o omo, avranno diritto all'assistenza del partner in caso di ricovero ospedaliero o di carcerazione. Questo punto in particolare sancisce il riconoscimento di un diritto fino a ora negato, almeno in parte. Si pensi, ad esempio, che le visite in carcere da parte di una persona legata da vincolo affettivo, ma non coniugata, erano paragonate a quelle effettuabili da un conoscente.

In caso di decesso dell'intestatario dell'affitto, infine, sarà possibile subentrare nel contratto di affitto per un periodo di cinque anni e sarà inoltre possibile chiedere il riconoscimento degli alimenti in caso di separazione.

Nonostante l'approvazione, restano da chiarire ancora alcuni aspetti relativi alla nuova legge sulle unioni civili, come ad esempio i dettagli specifici relativi alle procedure necessarie per la registrazione, e quindi il riconoscimento delle coppie. 

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