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Agevolazioni prima casa: il leasing abitativo

del 19/04/2016

Agevolazioni prima casa: il leasing abitativo

Il leasing sulla prima casa è una delle nuove possibilità introdotte dalla Legge di Stabilità per agevolare l'accesso alle abitazioni anche per i più giovani e per chi non riesce ad accedere all'acquisto tramite modalità diverse.

Scopriamo come funziona e quali sono i requisiti per ottenere un leasing.

I requisiti per l'accesso al leasing abitativo e i vantaggi fiscali

Il leasing sulla prima casa si rivolge a tutti i soggetti con reddito complessivo inferiore a 55.000 euro (come da dichiarazione dei redditi, al quadro RN1). 

Secondo requisito di accesso al leasing abitativo è quello di non essere in possesso di un'altra abitazione che possa essere adibita ad abitazione principale.  

Il terzo requisito è invece di tipo temporale; potranno usufruire delle agevolazioni tutti i contratti sottoscritti tra il primo gennaio dell'anno in corso e il 31/12/2020.

Per quanto riguarda i vantaggi fiscali derivanti dalla sottoscrizione di un leasing abitativo, essi dipendono dall'età del sottoscrittore o dei sottoscrittori. Nel caso in cui chi sceglie il leasing abbia meno di 35 anni, è possibile detrarre il 19% dei canoni di leasing e del prezzo di riscatto, per cifre massime corrispondenti rispettivamente a 8.000 euro annui e 20.000 euro complessivi per la seconda voce.

Le percentuali di detraibilità non cambiano nemmeno per i soggetti che superano la soglia dei 35 anni; ciò che cambia però è l'ammontare elle cifre massime detraibili, pari a 4.000 euro annui per quanto riguarda i canoni di leasing e a 10.000 euro per il prezzo di riscatto. Si tratta in pratica della metà delle soglie massime fissate per coloro che appartengono alla categoria di età anagrafica inferiore.

Il leasing abitativo: contratto, immobili e IVA agevolata

Per quanto riguarda la tipologia di contratto, esso prevede che chi sottoscrive il leasing versi canoni periodici concordati, per un periodo di tempo delimitato. Al termine del periodo previsto il contraente ha la possibilità di riscattare l'immobile, secondo quanto stabilito dal contratto firmato prima dell'occupazione dell'immobile. 

Seppur la scelta dell'abitazione, essa può ricadere su qualsiasi tipo di immobile, a prescindere dalla categoria catastale. Possono quindi essere inclusi anche i cosiddetti immobili di lusso e tutti gli immobili in via di costruzione o di ristrutturazione.

Esiste infine la possibilità di usufruire dell'applicazione dell'IVA ridotta al 4% (rispetto al 10% standard) nel caso in cui l'abitazione venga acquistata direttamente dal costruttore da parte della società che emette il contratto di leasing. Anche la cifra corrispondente all'IVA, così come tutte le spese relative al contratto, possono essere oggetto del finanziamento e non devono quindi essere versate a parte.

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