I dati più recenti di focus e statistiche legate al mondo del lavoro e dell'economia nazionale ci dicono che il Nord Est è ripartito. Più che ripartito, diciamo che si sta reinventando, poggiandosi su quei valori che negli ultimi 30 anni hanno permesso la crescita, il boom economico del Veneto: creatività, innovazione, flessibilità, apertura al mondo.
Recenti dati, pubblicati anche sui quotidiani di Finegil, hanno spiegato che, ad esempio, il settore del food & beverage e quello sempre trainante dell'abbigliamento sono in forte crescita, ed esprimono già i primi risultati di un lavoro di innovazione fatto negli anni della crisi da imprenditori lungimiranti, che hanno rivisto strategie e obbiettivi.
Le principali motivazioni per innovare sono state: ridurre i costi, aumentare le quote di mercato in Italia, migliorare l'efficacia produttiva (per un 70%). Ma dove nasce questa volontà di innovare l'impresa? Da una vocazione al miglioramento continuo 40%, dall'importante ascolto delle esigenze della clientela 25% e dalla possibilità di avere finanziamenti 23%.
Innovare serve a migliorare il prodotto, a modificare le strategie di marketing, a modificare la struttura organizzativa e i processi decisionali.
