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Cosa sono e come funzionano le bad bank

del 01/02/2016

Cosa sono e come funzionano le bad bank

Soprattutto dopo la vicenda che ha riguardato il salvataggio di alcune banche locali, è sempre più frequente sentire parlare della creazione di bad bank. Ma cosa sono e come funzioneranno le "banche cattive"?

Bad bank: cos'è una "banca cattiva"

Una "banca cattiva", utilizzando la traduzione letterale dei termini inglesi, è un istituto bancario creato appositamente per riversarvi i cosiddetti crediti tossici e le sofferenze, cioè gli aspetti che maggiormente causano la situazione bancaria che ha portato ad un accumulo di crediti non riscossi. Obiettivo della bad bank è quello di farsi carico e di recuperare almeno in parte i crediti vantati, che possono essere riscossi tramite bond, cioè titoli obbligazionari che vengono collocati sul mercato. La creazione della bad bank permette quindi alla banca da cui ha avuto origine di liberarsi di crediti non riscossi e situazioni di sofferenza, spostando sul mercato i crediti accumulati.

Bad bank in Italia e impatto sulla clientela

La creazione di bad bank non potrà però avvenire in maniera indiscriminata. Infatti, come precisato dallo stesso ministro dell'economia Padoan nei giorni scorsi, lo Stato si farà garante solo per una parte dei crediti che andranno ad alimentare le bad bank (le cosiddette tranche senior delle cartolarizzazioni).

Per la clientela delle banche non cambierà di fatto nulla, se non per la possibilità di investimento nei nuovi bond che verranno creati. Questo tipo di obbligazioni non si differenzierà però rispetto ad analoghi strumenti finanziari già sul mercato, inclusi i rischi connessi a questa tipologia di strumento.

La presenza di garanzie statali non avrà impatto nemmeno sui cittadini, stando alle parole del ministro, che ha precisato che la garanzia da parte dello Stato non avrà alcun impatto sul deficit e sul debito pubblico.

Per quanto riguarda invece il prezzo della garanzia fornita dallo Stato, esso dovrà essere conforme ai prezzi applicati dal mercato, come richiesto tra l'altro dall'unione Europea, in modo che non possa configurarsi al presenza di aiuti di stato.

Per quanto riguarda infine le norme che regolamenteranno nel dettaglio la creazione delle bad bank e le modalità di recupero dei crediti in sofferenza, sarà necessario conoscere nel dettaglio il testo allo studio del consiglio dei ministri, che includerà tra le altre misure anche l'attesa riforma del credito cooperativo, altro tema di stretta attualità per lo scenario bancario del nostro paese.


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