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Canone Rai in bolletta: risposta ai cinque dubbi più comuni

del 21/01/2016

Canone Rai in bolletta: risposta ai cinque dubbi più comuni

Dopo ai nuovi chiarimenti diffusi dalla stessa Rai in merito al pagamento del canone in bolletta, rispondiamo ai 5 dubbi più comuni in merito.

Il canone Rai si pagherà dalla prima bolletta 2016?

No, diversamente da quanto previsto inizialmente, il canone Rai in bolletta verrà pagato solo a partire da luglio 2016. La prima rata sarà pari a 70 euro, e verrà addebitata nella prima fattura dell'energia elettrica emessa dopo questa data. Le 3 rate successive saranno addebitate nelle fatture successive, per un importo complessivo di 100 euro. A partire dal 2017 la suddivisione sarà invece regolare, con 10 rate mensili.

Cosa succede nel caso di un'attività?

Per quanto riguarda le attività imprenditoriali, commerciali e per tutti coloro che detengono un abbonamento speciale, la modalità di pagamento in bolletta non verrà applicata. In questo caso il pagamento continuerà ad essere effettuato tramite il bollettino postale, da richiedere con il modulo apposito per i nuovi abbonati nel caso in cui l'attività non sia in regola con il pagamento o per le nuove attività.

Cosa si deve fare nel caso in cui non si possegga un apparecchio televisivo?

La nuova norma del pagamento del canone Rai nella bolletta dell'energia elettrica parte dal presupposto che tutti coloro che sono in possesso di un allacciamento elettrico posseggano anche un apparecchio televisivo. Tuttavia questa situazione non corrisponde sempre al vero; nel caso in cui l'utente della fornitura elettrica non sia in possesso di una televisione, esso deve effettuare l'apposita dichiarazione presso uno degli sportelli dell'agenzia delle entrate. La dichiarazione ha validità di un anno e in caso di dichiarazione falsa, si potrà incorrere in procedimenti di tipo penale.

Esistono delle esenzioni dal pagamento per reddito o per età?

Gli utenti che hanno superato i 75 anni di età possono chiedere l'esenzione dal pagamento del canone Rai. A seconda della raccolta effettuata nel 2016, è possibile che la platea di persone esenti venga estesa anche in base al reddito. La norma tuttavia potrebbe essere modificata anche nel corso del 2016; per tanto invitiamo gli utenti a fare riferimento all'agenzia delle entrate per tutte le novità in merito.

Se possiedo più utenze, pagherò più volte il canone?

No. Il canone è dovuto una sola volta per ogni famiglia, anche nel caso di più utenze intestate ai famigliari e in presenza di più abitazioni.

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COMMENTI

Claudio Marra

22/09/2018 04:56:19

Altri quesiti sui quali vorrei un chiarimento:
- oltre all'abitazione dove ho la residenza ufficiale e dove pago il canone RAI (PRIMA CASA) ho una seconda abitazione che ha ANCORA un contratto per l'energia elettrica, intestato a ME, Utenza domestica Residente (PRIMA CASA) priva di apparecchi radiotelevisivi. Per mettermi in regola è sufficiente, per il 2016 e precedenti, autocertificare il non possesso della TV ?
- - oltre all'abitazione dove ho la residenza ufficiale e dove pago il canone RAI (PRIMA CASA) ho una seconda abitazione che ha ANCORA un contratto per l'energia elettrica intestato a MIA MADRE, Utenza domestica Residente (PRIMA CASA) priva di apparecchi radiotelevisivi. Per mettermi in regola è sufficiente, per il 2016 e precedenti, autocertificare il non possesso della TV ?

O IN ALTERNATIVA

- è efficace per l'anno 2016 (e precedenti) stipulare un nuovo contratto elettrico, Utenza domestica Non Residente (SECONDA CASA), a mio nome?

Grazie per il supporto.

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