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Gli esoneri previsti per il canone RAI in bolletta

del 14/01/2016

L’art. 1 commi 152-160 della legge di stabilità 2016 (Legge 208 del 2015) ha fissato, in primo luogo, la misura del canone RAI in 100 euro. È stato, inoltre, precisato che la detenzione di un apparecchio si presume anche nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica. Al fine di superare tale presunzione, è ammessa esclusivamente una dichiarazione rilasciata ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica numero 445 del 2000, la cui mendacia comporta gli effetti, anche penali, di cui all’art. 76 del medesimo Testo unico. Tale dichiarazione è presentata all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino I – Sportello S.A.T., con le modalità che saranno definite mediante un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, e ha validità per l’anno in cui è stata presentata.

Il canone di abbonamento è, in ogni caso, dovuto una sola volta in relazione ai suddetti apparecchi detenuti, nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dagli appartenenti alla medesima famiglia anagrafica.

È stato altresì previsto che, per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica, il pagamento del canone è effettuato in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica, aventi scadenza del pagamento successiva a quella delle rate. Ai fini dell’inserimento in fattura, le rate s’intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio ad ottobre.

L’importo delle rate è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall’impresa elettrica e non è imponibile ai fini fiscali.

In sede di prima applicazione di tali disposizioni:

·  avuto riguardo ai tempi tecnici necessari all’adeguamento dei sistemi di fatturazione, nella prima fattura successiva al primo luglio 2016 sono cumulativamente addebitate tutte le rate scadute;

·  l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione delle imprese elettriche l’elenco dei soggetti esenti ai sensi delle disposizioni vigenti o che abbiano presentato la dichiarazione di superamento della presunzione (articolo 1 comma 153 lettera a) della legge di stabilità 2016), e fornisce ogni dato utile a individuare i soggetti obbligati;

·  le imprese elettriche all’atto della conclusione dei nuovi contratti di fornitura acquisiscono la dichiarazione del cliente in ordine alla residenza anagrafica nel luogo di fornitura. Il cliente è tenuto a comunicare ogni successiva variazione.

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