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Bonus energia, ristrutturazioni e mobili 2016

del 30/10/2015

Bonus energia, ristrutturazioni e mobili 2016

La recente presentazione della Legge di Stabilità 2016 ha confermato tra le altre misure riguardanti direttamente o indirettamente la casa, un aspetto delle agevolazioni fiscali molto atteso: la proroga per il prossimo anno del cosiddetto ecobonus. Con esso sono stati confermati anche i bonus correlati, cioè quello sull'acquisto di mobili e sulle ristrutturazioni. Vediamone i dettagli.

Ecobonus: proroga al 31 dicembre 2016

Il bonus fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici è stato prorogato al 31 dicembre 2016. Confermata l'aliquota prevista per le deduzioni al 65% della spesa sostenuta, come già in vigore per l'anno in corso. Il bonus per la riqualificazione può essere richiesto per tutti gli interventi su edifici già esistenti che portino ad un efficientamento dal punto di vista di energetico, come ad esempio l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda o ancora interventi sugli infissi o sull'isolamento esterno dell'edificio. L'ecobonus incluso nella Legge di Stabilità 2016 verrà erogato con le stesse modalità già previste, e cioè con una detrazione suddivisa in dieci rate uguali sugli importi dovuti IRPEF o IRES. Il tetto massimo per questa tipologia di interventi è stato fissato a 100.000 euro.

Bonus sulle ristrutturazioni e sui mobili

Confermati dall'ex legge finanziaria anche i bonus sulle ristrutturazioni e sull'acquisto di mobili, per un tetto massimo di rispettivamente 96.000 e 30.000 euro. la modalità di rimborso è pari a quella del bonus sulla riqualificazione energetica, ed essi verranno quindi ricevuti nell'arco di 10 anni. Per quanto riguarda le ristrutturazioni, l'aliquota è stata confermata al 50% della spesa sostenuta per interventi di ristrutturazione, abbattimento delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro o risanamento dell'immobile. Confermata un'aliquota di pari valore anche per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, destinati esclusivamente agli immobili oggetto di ristrutturazione. 

Per quanto riguarda le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche degli edifici, il bonus può essere richiesto per le spese sostenute su un immobile, eventualmente suddividendo in quote nel caso in cui siano presenti più proprietari. In questo caso per il calcolo non devono essere utilizzati i millesimi di proprietà, ma la richiesta del bonus va suddivisa percentualmente in base alle spese sostenute. Se ad esempio due persone possiedono un edificio con quote pari ad un terzo e due terzi ma dividono a metà le spese di ristrutturazione, il bonus potrà essere richiesto in percentuali uguali. 

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